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18-06-2008
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:: Honduras ::

Zacate Grande, un lembo di terra circondato dal mare del golfo di Fonseca, tra Nicaragua e El Salvador, resiste alla espropriazione illecita. Oltre dieci comunità soffrono violenze e sfollamenti illegali, oltre il divieto alla basilare soppravivenza. Ecco il racconto di una delegazione di osservatori internazionali in missione per conoscere la realtà del Movimiento de Recuperación y Titulación de Tierras.

La terra non si vende.
Si coltiva e si difende!

di Lou Castillo - inviato a Selvas.org




En una improvisada casa de madera de mangle, ubicada en el municipio de Zacate Grande en el Departamento de Valle en Honduras, don G. S.(primero izda) vive con su esposa (dcha) y hijos, pero ahora se ven amenazados de ser despojados por el millonario Miguel Facussé. "No entiendo por que quiere destruir nuestra covacha, no tenemos a donde ir".
Foto di PaulCarbajal ®



:: Video Denuncia ::
Desalojos ilegales en Zacate Grande en el Golfo de Fonseca por parte de Miguel Facusse y el Club de Coyolitos.

Giugno 2008

Almeno 5mila persone che abitano la penisola di Zacate Grande, una porzione di terra circondata dalle acque del Golfo de Fonseca nel sud dell'Honduras, vivono momenti di angustia essendo stati spogliati del proprio unico mezzo di sussistenza, la terra”.
La denuncia del Cofadeh, il Comité de Familiares de Detenidos Desaparecidos en Honduras, è il risultato di una visita di inizio giugno ai pescatori di Zacate Grande. Le comunità che abitano la regione da oltre novant'anni solo di recente sono state costrette a trasformarsi anche in agricoltori, “perché -come spiega Danilo Corrales, uno di loro- non possiamo più vivere di pesca, che è rachitica”. Zacate Grande lotta dall'arrivo nella penisola, all'inizio degli anni Novanta, dei ricchissimi honduregni riuniti nel Club de Coyolito. Tra loro, ci sono l'ex presidente Rafael Leonardo Callejas e gli imprenditori Miguel Facussé e Freddy Nasser, suo genero, che si sono accaparrati le terre migliori, distrutto ettari di mangrovie ed avviato il commerci o di meloni e gamberi. In una lettera indirizzata a Facussé nel maggio del 2004, il Movimiento de Recuperación y Titulación de Tierras de Zacate Grande “ricorda” all'imprenditore che per loro è diventato impossibile pescare nelle acque di isla Tigritos, “perché lei ci proibisce di entrare schierando gente armata”, e -più in generale- l'accesso al mare, “perché lei lo sta circondando con una pontile di cemento che ci impedisce l'ingresso”.



La niña C. (DR) y su hermano J. (IZ) aprenden a leer con un folleto de educación primaria, que repartieron organismos internacionales a las familias de bajos recursos económicos en el municipio de Zácate Grande ubicado en el departamento de Choluteca Valle, Honduras. Es tanta la pobreza extrema que viven los niños en la zona sur de Honduras que pierden la oportunidad de estudiar. .
Foto di PaulCarbajal ®


Oggi, però, riprende la denuncia del Cofadeh, “l'imprenditore Miguel Facussé e suo genero Fredy Nasser si sono presi il compito di recintare centinaia di manzanas di terra, dove una decina di comunità che prima vivevano di pesca ora coltivano mais e fagioli necessari per sostenere le proprie famiglie”.
L'ultimo attacco alle rivendicazioni del Movimiento de Recuperación y Titulación de Tierras è quello portato da una giudice del municipio di Amapala, nel cui territorio ricade Zacate Grande: a fine maggio ha proibito a 31 residenti e dirigenti di Zacate Grande di avvicinarsi alle proprie terre e alle lagune dove pescano gamberi, perché l'imprenditore Miguel Facussé gli ha accusati di depredare i boschi e di usurpare le terre. L'offensiva di Facussé e del Club del Coyolito è andata avanti per tutto il mese di maggio, come denunciato dal Movimiento in un comunicato reso pubblico il giorno 13 maggio: “Il 5 maggio agenti della Direzione d'investigazione del crimine (Dgic) hanno catturato il compagno Anastasio Bonilla nella comunità di Los Langues, accusandolo di un delitto commesso nella città di Tela, nel dipartimento di Atlantida. Don Anastasio, nei suoi settant'anni, non è mai stato in quella città. La cattura è avvenuta con modalità simili a quelle dei sequestri che si praticavano negli anni Ottanta. Il 7 maggio, invece, cinque sconosciuti hanno assassinato a sangue freddo, al benzinaio Puma de San Lorenzo, il compagno José Gabino Castro, membro attivo del movimento e di una famiglia che partecipa attivamente alla lotta per il recupero e la 'titolazione' delle terre”.

Alla richiesta di appoggio del Movimiento di Zacate Grande, il Collettivo Italia-Centro America, ha risposto inviando una delegazione di osservatori internazionali . Dopo essersi riuniti con i membri delle comunità, hanno denunciato “ le autorità della Repubblica dell'Honduras, per non difendere i diritti fondamentali dei proprio cittadini più bisognosi”. In particolare, ricorda il Cica nel proprio documento, anche “il riconoscimento di una parte del territorio della penisola di Zacate Grande come Riserva naturale e area protetta non risponde ad esigenza di salvaguardia ambientale ma agli interessi economici e politici di una delle persone più ricche e potenti dell'Honduras e dell'intera America Centrale, Miguel Facussé Barjum. Il riconoscimento, infatti, significa che la popolazione locale non può più sostenersi con la pesca e l'agricoltura, né utilizzare la legna secca per cucinare. Inoltre, la nuova Legge forestale dello Stato prevedere che seminare mais dentro un area protetta è un delitto che può esser punito con una pena dai 9 ai 12 anni di carcere”.


:: CONVOCAZIONE::

BRIGATE INTERNAZIONALI DI SOLIDARIETÀ CON IL MOVIMIENTO DE RECUPERACION Y TITULACION DE TIERRAS DE ZACATE GRANDE, HONDURAS, C.A.


En la isla de Zacate Grande, departamento de Valle, Honduras, la familia del señor C.B. esta amenazada de ser despojada de su vivienda por la avaricia de algunos terratenientes de la zona. En Honduras la gente pobre conforma la mayoría de la población, el drama que viven las familias pobres en este país se observan a diario. .
Foto di PaulCarbajal ®


:: Cica ::
CICA - Collettivo Italia Centro America, offre numerose notizie e aggiornamenti sulle nazioni centroamericane, oltre a sostenere importanti progetti di solidarietà con le popolazioni, i movimenti sociali e indigeni locali.

Il Movimiento de Recuperación y titulación de tierras de Zacate Grande nasce dall'unione di 10 comunità contadine e di pescatori che lottano per il diritto alla terra minacciata da parte di ricchi capitalisti dell'Honduras uniti nel "Club di Coyolito".
Di questo club fanno parte miliardari come Miguel Facussé, Freddy Nasser, l'ex-presidente della Repubblica Rafael Leonardo Callejas e Rafael Ferrari che è il maggior proprietario dei media honduregni.
Questi capitalisti arrivarono alle nostre terre a metà degli anni 80, quando iniziarono a ingannarci come popolazione originaria, dichiarandosi legittimi proprietari delle spiagge e delle montagne. Comprarono giudici, magistrati, polizia, governi municipali e nazionali affinchè gli dessero delle scritture pubbliche e documenti di proprietà delle terre di Zacate Grande per costruirci le loro case residenziali.
Da quel momento il Movimento di Zacate Grande lotta per la sopravvivenza della popolazione originaria, siccome i ricchi ospiti pretendono che smettiamo di coltivare la terra dicendo che distruggiamo i boschi. Ma in realtà vogliono farci soffrire la fame ed indurci a lasciare le nostre comunità.
La lotta del movimento non solo si concentra nel recupero e titolazione della terra, bensì è incentrata sulla elaborazione di un piano di sviluppo comunitario ed autonomo mirato al miglioramento delle condizioni di vita delle nostre comunità . Questo piano riguarda la salute, l'educazione, la produzione e la commercializzazione dei prodotti locali, l'installazione di una radio comunitaria, la costruzione di una sede per il movimento, progetti di turismo comunitario, l'implementazione di un mercato interno che possa soddisfare le necessità delle comunità ed ottenere la sicurezza alimentaria, ed infine la costituzione di un municipio autonomo di Zacate Grande.

Il Movimento di Zacate Grande convoca alla formazione di Brigate internazionali di solidarietà, per appoggiare e rafforzare la lotta delle nostre comunità contadine e di pescatori, con la finalità di conoscere la lotta del movimento, portare la parola delle comunità ai loro luoghi di origine, denunciare gli sgomberi delle nostre terre, appoggiare la formazione in pianificazione di progetti, mettere su una pagina web del movimento, formazione in informatica in generale, oltre che appoggiare a questioni varie che le comunità considerano necessarie.
L'inviato e l'Inviata riceveranno l'accompagnamento costante del Movimento durante la permanenza a Zacate Grande, e gli verrà assicurato un luogo per dormire e cucinare. È importante che l'inviato o inviata parli lo spagnolo e che possa portare con se una videocamera o una camera fotografica (possibilmente anche un computer portatile) per documentare la situazione.


Per maggiori informazioni contattateci a zacate_g@yahoo.com.

Amapala, dipartimento di Vallem Honduras, Centro America,



LA TERRA NON SI VENDE, SI COLTIVA E SI DIFENDE
MOVIMIENTO DE RECUPERACION Y TITULACION DE TIERRAS DE ZACATE GRANDE

Il Collettivo Italia Centro America invitano a partecipare alle brigate offrendo una formazione per chi volesse partire.Per maggiori informazioni visita il sito http://www.puchica.org oppure scrivi a: honduras@puchica.org




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