Scoperta "lOperazione Dragone", un'operazione segreta militare e poliziesca volta ad assassinare parlamentari, difensori dei diritti umani e leader sindacali. Ecco la denuncia di associazioni e sindacati che pubblicamente danno al Presidente Uribe Velez la responsabilità del loro prossimo assassinio.
Ma nessuno scandalo; anche questa è normalità nella nazione della "guerra invisibile".
Operazione Dragone
A cura di Selvas.org- 27/09/2004
Traduzione italiana di Sonia Chialastri, revisione di Cecilia Di Vita - di Traduttori per la Pace

Le illustrazioni in questo articolo sono dell'artista colombiano in esilio Gustavo Muñoz Matiz. L'autore è impegnato a diffondere campagne e notizie di solidarietà con il popolo colombiano. Il titolo dell'opera qui sopra è: "AHI ESTAN "SANTOS" SON LOS QUE DIRIGEN EL DRAGON"
Introduzione di
Guido Piccoli
per Selvas.org
C'è una contraddizione evidente nella notizia dell'Operación Dragón, che Selvas.org propone ai suoi lettori.
Cioé la contraddizione tra la sua eccezionalità e la sua normalità.
Uno degli obiettivi - forse il più importante del complotto- il sindaco di Bogotà, Lucho Garzón, non so se rassegnato o rassicurante, ha detto che non c'è "niente di nuovo".
E' vero: l'omicidio è da sempre considerato -soprattutto da parte dei difensori dello stato e dello status quo- un'appendice dell'attività politica. La storia colombiana è disseminata di omicidi politici e di genocidi politici.
Questa "normalità" però non deve radicarsi come tale nelle coscienze nostre. Per questo va alimentata ogni forma d'indignazione, ma vanno anche trovate nuove forme di denuncia e vanno fatte denunce "sempre più in alto". Ad esempio, non ci si può fermare ai sicari o ai "pesci piccoli", sebbene pure questi rimangono quasi sempre impuniti.
E non ci si può fermare alla condanna dello stato colombiano senza disturbare tutti gli altri stati, a cominciara da quelli europei, che si accontentano da sempre di analisi iprocrite, promesse reiterate e rassicurazioni sul futuro.
Guido Piccoli su Il Manifesto: Colombia: a Bogotà l'esercito mira agli attivisti (citato da Peacelink)
COMUNICATO
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Dossier PLAN COLOMBIA
Guerra "invisibile"

Locombia: ultime notizie
Scrivere di attualità colombiana non è certo un compito facile. Qualunque giornalista si cimenti, tentando di descrivere anche solo le ultime notizie, ha immediatamente limpressione di essere limitato nelle sue analisi...
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Bogotà, 29 agosto 2004.
LAssociazione per la Ricerca e lAzione Sociale NOMADESC, il Sindacato dei Lavoratori degli Enti Municipali di Cali SINTRAEMCALI e le organizzazioni affiliate alla Campagna dei diritti umani Vietato Dimenticare denunciano alla comunità nazionale ed internazionale i gravi fatti riportati dal Rappresentante alla Camera ALEXANDER LOPEZ MAYA, secondo cui sarebbe stata pagata uningente somma di denaro per assassinare lui, il presidente di Sintraemcali LUIS HERNANDEZ MONRROY e lattivista dei diritti umani BERENICE CELEYTA ALAYON, nei prossimi giorni.
I fatti:
1. Lunedì 23 agosto 2004 il parlamentare ALEXANDER LOPEZ MAYA è stato avvisato di un piano che sarebbe stato organizzato per assassinare vari leader politici, sindacali e dei diritti umani, messo a punto da militari in servizio e in pensione che operano nelle città di Cali, Medellín, Barranquilla, Ibagué e Bogotà.
2. Il giorno 25 agosto i rappresentanti della Camera ALEXANDER LOPEZ, WILSON BORJA e BERENICE CELEYTA, a causa di queste gravi minacce, si sono incontrati con il vice procuratore per presentare una denuncia formale per minacce di morte, fornendo le esatte informazioni su dove sarebbero stati organizzati tali attentati.
3. Quello stesso giorno la Procura e il Corpo Tecnico di Indagini CTI eseguono due perquisizioni, nella città di Cali e Medellín, che fanno emergere, come lEsercito della Colombia, abbia fornito informazione ordinata a unimpresa di consulenza internazionale esperta in indagini per la sicurezza tramite il Tenente Colonnello, Julian Villate, matricola militare 7217167, con il proposito de scambiare informazioni che permettesse loro di identificare con esattezza le posizioni politiche, le abitudini, le attività e soprattutto i punti deboli (la vulnerabilità) degli spostamenti quotidiani dei leader politici dellopposizione, dirigenti sindacali, sociali e difensori dei diritti umani, minacciati di morte.
4. In apparenza la Procura ha avuto la prova che, - quella che ora sembra essere una rete parallela di intelligence - non solo agisce in collaborazione con la Terza Brigata, ma coinvolgerebbe la Sovrintendenza dei Servizi Pubblici, lAmministrazione delle Imprese Municipali di Cali, EMCALI; il Servizio di Intelligence della Polizia Nazionale, SIPOL; la Finanziaria Elettrica Nazionale, FEN; il Ministero dellInterno e il Dipartimento Amministrativo di Sicurezza, DAS, la Polizia Metropolitana di Cali, i quali conoscevano, collaboravano, sostenevano e soprattutto appoggiavano i lavori di intelligence condotti dallimpresa, CONSULTORIA INTEGRAL LATINOAMERICANA, CIL e una compagnia associata di nome, SERASYS, con cui si scambiavano informazioni speciali, sui processi di liquidazione di varie imprese pubbliche, tra cui si annoverano lImpresa dei Telefoni di Barranquilla; limpresa Elettrica del Tolima e lImpresa dei Servizi Pubblici di Cali EMCALI, tra le altre, tutte in fase di liquidazione e privatizzazione.
5. Lufficiale dellesercito ha cercato di giustificare la sua presenza sul luogo della perquisizione e il possesso di diversi documenti riservati attualmente aggiunti al processo affermando di far parte della CIL, la quale aveva chiamato la nostra impresa. Questa circostanza ha inquietato la Procura. Ma lufficiale ha riconosciuto con questa affermazione il suo doppio atteggiamento: da una parte si presentava come membro dellEsercito Nazionale e dallaltra come un investigatore privato al soldo della CIL.
6. Villate ha sostenuto che la CIL è stata messa sotto contratto (assunta) dalla EMCALI e dalla Sovrintendenza dei Servizi Pubblici, con il proposito di condurre unanalisi sulla realtà economica, finanziaria e politico-sociale dellimpresa, che pretende di suggerire azioni in termini strategici, tendenti a garantire la sua viabilità.
nisce Consigli Comunali.

Il titolo dell'opera di Matiz qui sopra è: "VOCES POR LA VIDA"
7. Nella perquisizione dellappartamento 301, delledificio El Castillo, situato nella Avenida 4 nord numero 8N-37 di Cali, gli investigatori hanno trovato una cartella, composta da 21 fogli, con la dicitura SEGRETO. Lo scritto era stato inviato, il 24 maggio 2003, da Santiago de Calí, dalla CENTRALE DI INTELLIGENCE MILITARE DELLESERCITO REGIONALE DI INTELLIGENCE MILITARE No. 3, al signor Colonnello, Direttore Centrale dellIntelligence, a Bogotà (v. la relazione). Il documento è stato numerato internamente con il riferimento: 093 CIME-RIME3-INT4-252.
8. Nellappartamento sono stati rinvenuti diversi telefoni cellulari e annotazioni a mano che alludono alloperazione Dragone. Inoltre, la Procura ha ritrovato unagenda in cuoio nero, di 38 pagine in cui si fornivano informazioni su nomi, telefoni e indirizzi di persone e unannotazione esatta sulla casa di campagna del congressista ALEXANDER LOPEZ, di cui faceva una descrizione dettagliata dellimmobile (v. atto di perquisizione).
| :: APPROFONDIMENTI :: |
Le parti in guerra
FARC-EP
(Multilingue)Website delle Forze Armate Rivoluzionarie di Colombia.
Colombia Popular--ELN
(Multilingue) Website dell'Esercito di Liberazione Nazionale, seconda organizzazione guerrigliera in Colombia.
Colombia Libre - AUC/ACCU
(Español) Website del più grosso gruppo paramilitare in Colombia.
Colombian Army
(Español) Website dell'Esercito colombiano.
U.S. Southern Command
SOUTHCOM è responsabile delle operazioni U.S. Army in Latino America.
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9. In tutti i documenti trovati durante la perquisizione di Calí compreso quello dellEsercito si pone laccento sulle attività politiche portate avanti dai membri del Polo Democratico, dal Fronte Sociale e Politico, da Alternativa Democratica, MOIR, e dai membri del congresso WILSON BORJA, GUSTAVO PETRO, MARIA ISABEL URRUTIA, CARLOS GAVIRIA, JORGE ENRIQUE ROBLEDO, LUIS CARLOS AVELLANEDA, dal Governatore del Valle ANGELINO GARZON, dal Sindaco di Bogotà LUIS EDUARDO GAZON, indicati da tali relazioni come coloro che sostengono gli obiettivi dellinsurrezione e creano gli spazi per favorire linterscambio umanitario.
10. Nella relazione della CENTRALE DI INTELLIGENCE MILITARE DELLESERCITO REGIONALE DI INTELLIGENCE MILITARE No 3, indirizzato al signor Colonnello, Direttore Centrale dellIntelligence, a Bogotà si afferma che SINTRAEMCALI si è distinto per essere uno dei più belligeranti del paese, con una alta infiltrazione sovversiva da parte dellELN e delle FARC.
11. Il 28 agosto, questi gravi fatti sono stati pubblicamente denunciati, attraverso una conferenza stampa nel salone LUIS CARLOS GALAN del Capitolio Nacional (sede del parlamento colombiano, N.d.T.), il che ha fatto sì che il Ministro degli Interni e di Giustizia SABAS PRETEL DE LA VEGA, potesse recarsi presso gli uffici del rappresentante della camera ALEXANDER LOPEZ MAYA, dove si è tenuta una riunione per trattare di tali fatti, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il congressista WILSON BORJA e la Presidentessa di NOMADESC BERENICE CELEYTA. Durante la riunione il Ministro ha manifestato la sua preoccupazione circa il fatto che il Tenente Colonnello JULIAN VILLATE REAL, avesse dichiarato che le attività da lui svolte, fossero a conoscenza del Ministero di Governo ed altri enti dello Stato.
In base a quanto anteriormente esposto chiediamo urgentemente che:
1. Si esiga dal governo colombiano e soprattutto dal Presidente della Repubblica ALVARO URIBE VELEZ, in qualità di comandante Generale delle Forze Armate, di spiegare le ragioni per cui la III Divisione dellEsercito sarebbe a capo di questo Piano di Sterminio denominato Operazione Dragone contro i leader politici dellopposizione, dirigenti sindacali e difensori dei diritti umani.
2. Si garantisca lintegrità fisica e psicologica di ALEXANDER LOPEZ, LUIS HERNANDEZ e BERENICE CELEYTA, così come di tutti coloro che sono menzionati nei documenti ritrovati durante le perquisizioni.
3. Si indaghi e giudichi in maniera esemplare i responsabili materiali e gli ideatori dellOperazione Dragone e si rendano pubblici i risultati delle indagini, in particolar modo le informazioni ottenute nel corso delle perquisizioni di Cali e Medellín.
4. Si indaghi sulle imprese Consultoría Integral Latinoamericana CIL e la sua controllata SERASYS e i loro legami con la forza pubblica (Terza Brigata dellEsercito, Polizia Metropolitana di Cali, Dipartimento Amministrativo di Sicurezza DAS, Servizio di Intelligence della Polizia).
Documenti: Operación Dragón
CIME-RIME3-INT4-252 CENTRAL DE INTELIGENCIA MILITAR DEL EJÉRCITO REGIONAL DE INTELIGENCIA MILITAR No. 3
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