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Proposta del Movimento Nazionale dei Ragazzi Lavoratori Organizzati in Perù sulla ratifica della Convenzione n.138 dell'Organizzazione Mondiale del Lavoro

I diritti
dei "ragazzi invisibili"

Da Lima: Cristiano Morsolin

Il movimento Nazionale di ragazzi e bambini lavoratori organizzati (MNNATSOP) per le vie di Lima.
Sotto: una riunione dei ragazzi del MANTHOC.

PERÙ - 15/11/2001

Il Movimento nazionale dei ragazzi e bambini lavoratori organizzati del Perù (MNNATSOP) – formato da 30 organizzazioni di base in rappresentanza di circa 12.000 NATs (Niños Adolescentes Trabajadores), ha incontrato Echendia Sotomayor, vice-ministro del lavoro del governo Toledo per presentare la propria proposta in merito alla discussione inerente l'approvazione della Convenzione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro OIL, che si sta dibattendo nel Parlamento del Perù.

"Questa Convenzione stabilisce solo l'età minima (15 anni) per il lavoro minorile, ma non considera la possibilità del lavoro degno per bambini e ragazzi nel quale crediamo. Il lavoro infantile in Perù e' sentito come parte della cultura nella Costa, nella Selva amazzonica e nella Sierra andina. I bambini cominciano a lavorare fin da piccoli a causa della povertà delle loro famiglie. Pero' riconosciamo nel lavoro una forma per integrarsi nella società valorizzando la vita", si cita nel documento del MNNATSOP.

Rosmery Portilla, 19 anni, collaboratrice di Lima, evidenzia che " il nostro obiettivo e' finalizzato alla regolamentazione del lavoro minorile che garantisca un lavoro adeguato all'età, attraverso un orario che non ci faccia abbandonare la scuola, un lavoro che ci aiuti a promuovere il protagonismo e l'organizzazione dei NATs." Continua Tania Pariona, 16 anni, delegata nazionale MNNATSOP in rappresentanza della base di Ayacucho, sottolineando che "se si tratta di "proteggere" i NATs, si puo' farlo regolamentando il tipo di lavoro, le condizioni, l'età, gli orari, ecc, pero' a partire dal riconoscimento della nostra esistenza, senza ignorarci o renderci invisibili. Come Nats organizzati crediamo che proibire il lavoro dei NATs implicherebbe una situazione di rischio che ci lascerebbe a margine della legge, senza considerare che in Perù si stimano due milioni di minori lavoratori, 250 milioni di NATs nel mondo."

Incontri in Italia
La Convenzione n.138 si discosta nettamente dal Codice dei diritti del minore approvato in Perù nel 1992, come sottolinea Alejandro Cussianovich, profetica personalità tra i fondatori del Manthoc, attualmente direttore dell'IFEJANT - Istituto di formazione ed educazione di giovani e adolescenti lavoratori e assessore del MNNATSOP, in partenza per l'Italia dove terra' vari incontri promossi da ITALIANATs ( pagina web: www.italianats.org ), una rete di 18 ong, cooperative del commercio equo, associazioni che in Italia appoggiano i movimenti NATs, ed in particolare il seminario nazionale dal titolo
"A partire dai movimenti dei bambini lavoratori per ripensare gli interventi per l'infanzia e l'adolescenza", in programma a Ferrara domenica 25 novembre.
"Il Codice dei minori del '92 riconosce il diritto dei NATs a lavorare a partire dai 12 anni. Rivendichiamo questo diritto che non e' una concessione. Non si tratta solo di un problema di età ma di contesto, inserito in un quadro globale di difesa del lavoro
svolto in condizioni dignitose per proteggere dallo sfruttamento. La cecità dell'OIL - Organizzazione Internazionale del Lavoro, con la sua politica abolizionistica espressa anche dalla Convenzione n.138, confonde i diversi piani equiparando il lavoro minorile alla prostituzione infantile, al traffico di minori, ecc, che invece consideriamo crimini contro l'infanzia.

Il MNNATSOP sta costruendo un'alternativa di vita
nell'ottica della valorizzazione critica del lavoro minorile.

Jovana Cruz Condori, 18 anni, delegata di Lima, spiega che "il MNNATSOP difende e promuove l'esercizio dei diritti dei bambini come l'educazione, la salute, la ricreazione, la partecipazione protagonista, l'identità culturale e realizza esperienze di lavoro dignitoso nel segno della convenzione dei Diritti del Bambino, come la scuola dei NATs, il progetto "Jardineritos de mi ciudad" (dove i ragazzi gestiscono la manutenzione del verde e dei parchi del municipio di Lima), laboratori di produzione (artigianato, bigliettini, candele, agende, ecc.), piccole micro-imprese che nascono dalla nostra iniziativa."

Il Movimento sociale dei NATs organizzati ha recentemente festeggiato 25 anni di storia (con il seminario internazionale organizzato da Manthoc - Movimento di adolescenti e bambini figli di operai cristiani, a fine ottobre, sito web: www.manthoc.50megs.com ) e sta consolidando un'articolazione mondiale di movimenti NATs presenti in America Latina (MOLACNATS), Africa (MAEJT - Mouvement Africain des Enfants et Jeunes Travailleurs, pagina web: www.enda.sn/eja ), Asia ( „Bhima Sanga‰ - India, pagina web: www.workingchild.org ).

:: FONTI ::
ILO - Convenzione n.138
(Organizzazione Mondiale del Lavoro)

MANTHOC
MAEJT
BHIMA SANGA
ITALIANATs