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SOTTO PRESSIONE IL GIORNALISMO IN COLOMBIA PRIGIONIERO DI GUERRIGLIA, NARCOTRAFFICO, PARAMILITARI E GOVERNO a cura di Stefano Neri e Martin E. Iglesias
CARTA per una CORTE PENALE INTERNAZIONALE DELL'AMBIENTE Selvas.org aderisce e sostiene la "Carta di Venezia 2006" L'osservatorio Informativo sulla Regione Andina e il Latinoamerica, Selvas.org, è tra collaboratori scientifici del Convegno Internazionale di Venezia
26 SETTEMBRE 2008
APPELLO per HAITI
- PRIME FOTO-L'Associazione Selvas.org consiglia di aiutare, attraverso una raccolta fondi, un'associazione volontaria locale: l'Associazione volontaria AUMOHD presta assistenza"a circa 800 persone, 250 delle quali sono bambini. ...La corrente elettrica c'è ogni tanto e l'acqua potabile è merce rara..."
22 settembre 2008: Lettera di AUMOHD per tutti voi
(Ai sostenitori dei sinistrati di Haiti ed ai responsabili di Selvas.org)
LETTERA APERTA: Il nostro piccolo aiuto per HAITI - Martin E. Iglesias
Sì! Ecuador approva la nuova Costituzione Nella nazione andina è stata ratificata la nuova Carta Magna. Il Sì sfonda oltre il 60%: un vero trionfo per il presidente Rafael Correa, e un nuovo vento di dignità soffia per l’intero continente. Ora sono molte le sfide che la nuova Legge dovrà affrontare.
Emergenza umanitaria è la parola d'ordine ad Haiti. Il passaggio dei tre uragani, Gustav, Hanna e Ike ed una "tempesta tropicale" a distanza di pochi giorni tra agosto e settembre 2008, hanno distrutto totalmente Haiti, già il Paese più povero del Continente Americano.
La sconcertante cronologia di morte e orrore che insanguina Haiti dovrebbe bastare ad attirare l'attenzione internazionale sulla nazione caraibica. E la sequenza degli accadimenti dimostra un piano di terrore contro la popolazione civile.
Il massacro di Porvenir.
Chi, come e perché in Bolivia. La mattina dell’undici settembre andava in scena la, ormai, classica manifestazione contro le velleità separatiste delle prefetture boliviane della Media Luna: migliaia di campesinos sulla strada per urlare il loro dissenso contro le scelte della prefettura separatista e per affermare ancora una volta l’appoggio al presidente Evo Morales. DiGiovanna Vitrano - Selvas.org
Il realismo magico al governo verso l'integrazione regionale Il "Vescovo dei poveri" assume la carica di presidente del Paraguay. Ma sarà una strada tutta in salita e una dura sfida alle potenti lobby nazionali e internazionali che da tempo hanno piantato i denti sulla terra guaranì. Ma le strade della dignità sono infinite...
Di Nadia Angelucci inviato a Selvas.org
:: "La priorità è che gli indigeni non continuino a morire di fame" Intervista di José David Carracedo - Diario Público
Traduzione in italiano di Gianluca Bifolchi
:: "La prioridad es que los indígenas no sigan muriendo de hambre"(en español)
Tutti i numeri el presidente Il referendum “revocatorio” che ha visto impegnata la Bolivia in un’ennesima tornata elettorale nella giornata di domenica 10 agosto sta già dando in numeri.
All'inizio il 63% di consenso riconosciuto al presidente Evo Morales si è ottenuto da uno strano miscuglio tra exit poll e proiezioni quando la Corte Nazionale Elettorale aveva convalidato solo poco più del 20% di voti. Però l’informazione non può aspettare i tempi biblici della CNE boliviana... E i numeri fanno paura...
:: Tutti i Numeri del presidente - Giovanna Vitrano
:: Vince il progetto di cambiamento della Bolivia - Tito Pulsinelli (en español) Gana el proyecto de transformación de Evo Morales
:: Contesa per la terra e per la luna - Luis M. Casado Ledo (en español) Contienda por la tierra y la luna
:: Bolivia, isolare i fondamentalisti - Andrés Soliz Rada
Ingrid finalmente libera! A quando la Colombia? Il 2 luglio in una operazione militare che ha quasi del miracolo, vengono liberati Ingrid Betancourt, tre mercenari statunitensi e undici graduati dell'esercito colombiano. E' sicuramente una bellissima notizia che deve aiutarci a ricordare l'emergenza umanitaria in cui vive la Colombia.
Speciale :: :: Ingrid libera tutti... Tancredi Tarantino
:: Ingrid en retorno y Alvaro en eterno(en español) Isaac Bigio
:: Colombia rimane sequestrata Martin E. Iglesias
:: Un Show carisimo (en español) Miguel Ángel Sandoval
:: Dopo lo scoop, ritorno alla routine di guerra? Tito Pulsinelli
Zacate Grande, un lembo di terra circondato dal mare del golfo di Fonseca, tra Nicaragua e El Salvador, resiste alla espropriazione illecita. Oltre dieci comunità soffrono violenze e sfollamenti illegali, oltre il divieto alla basilare soppravivenza. Ecco il racconto di una delegazione di osservatori internazionali in missione per conoscere la realtà del Movimiento de Recuperación y Titulación de Tierras.
Di Lou Castillo - inviato a Selvas.org :: Convocazione ::Brigate internazionali di Solidrietà
I bambini lavoratori chiedono “Dignità!” Questa è la risposta dei movimenti sociali dell’America Latina alla Giornata Mondiale Contro lo Sfruttamento del Lavoro Minorile del 12 giugno, durante gli incontri nel continente Latinoamericano e presso la Comunità Europea di Bruxelles. Da scaricare documenti, rassegna stampa e link utili per approfondire la tematica.
La crisi del sistema Stato/Ambiente Non è improbabile che il Perù dovrà affrontare nel prossimo futuro sia una crisi alimentare e sia un disastro ambientale. I presupposti ci sono tutti: appoggio incondizionato alle imprese multinazionali, abbandono dell’agricoltura tradizionale, disimpegno sulle problematiche sociali, rinuncia all’azione di controllo sui prezzi e sulla qualità. Inoltre il secondo governo di Alan Garcia indica nella privatizzazione delle risorse naturali il metodo per fronteggiare la globalizzazione.
Da Huancayo - Perù: Sergio Rossa- per Selvas.org
:: Servindi.org::Perú: otro caso “Chernobyl” en Sudamérica?
Ecuador: la Confederazione delle Nazionalità Indigene (Conaie) rompe con il presidente Correa. In discussione ci sono alcuni dei fondamenti dell'attivismo indigeno nazionale come il riconoscimento di uno Stato plurinazionale e la consulta previa sulle risorse naturali dei popoli nativi. Si rompe così la breve luna di miele tra la neonata Assemblea Costituente e le rappresentanze indigene nazionali, aprendo una difficile stagione di confronto politico.
Dall'Ecuador, Paola Colleoni - per Selvas.org
:: ASSEMBLEA COSTITUENTE e RISORSE NATURALI::"Dei pazzi furiosi si oppongono allo sfruttamento minerario". E l’ecologista Esperanza Martinez è una di quelli.
"Il 24 maggio si è vissuto a Sucre un ennesimo capitolo della storia universale dell’infamia.
Un gruppo di campesinos tormentati da pugni e calci, obbligati a marciare seminudi, a inginocchiarsi, a baciare in terra, a baciare la bandiera della autonomia e a bruciare con le loro stesse mani le bandiere indigene..." Dalla Bolivia la denuncia e le riflessioni di un grande artista, un intellettuale turbato di aver vissuto la "pace della sottomissione, accettabile per chi non la subisce ma degradante per i sottomessi".
su Selvas.org César Brie
:: Analisis::El racismo trata de romper la Patria por Ma. Bolivia Rothe
Sciopero della fame per sete di giustizia Lo sciopero della fame dei quattro magistrati che protestano contro la corruzione e in favore della giustizia in Honduras. Questa azione, cominciata dapprima da associazioni di giudici e avvocati “democratici”, in oltre un mese ha assunto le proporzioni di un ampio movimento sociale.
Sabine Masson e Manuel Torres Calderón
tradotti per Selvas.org dai Traduttori per la Pace :: Analisis::El triunfo de los fiscales en huelga por Manuel Torres Calderón
Le vene sempre più aperte dell’America Latina Dal centro del Sud America agli oceani. Dal Pacifico all’Atlantico. Dall’Atlantico al Pacifico. Non importa quale sia la direzione e il senso. La mèta sarà quasi sempre la stessa: il mercato esterno.
È questa la logica dell’IIRSA (l’Iniziativa per l’integrazione delle infrastrutture regionali in Sud America), un megaprogetto che, come dice il nome, ha come obiettivo quello di unificare le connessioni viarie, fluviali, marittime, energetiche e di comunicazione del continente.
Punto per Punto ecco i capitoli da tenere sotto osservazione costante. Igor Ojeda e Luís Brasilino tradotti per Selvas.org
da Renata Balducci e revisione di Liliana Piastra di Traduttori per la Pace
Se il Fondo tocca il fondo Il Fondo Monetario Internazionale Internazionale (FMI), ha deciso di mettere in vendita 400 tonnellate d'oro stivate nei suoi forzieri, e di licenziare 380 dipendenti. Il FMI ha bisogno di fare cassa inmediatamente. Il suo bilancio presenta numeri in rosso perchè è rimasto senza clienti; è diventato un organismo prescindibile perchè esistono altre fonti di finanziamento alternative, più vantaggiose per gli Stati. (...) Tito Pulsinelli Selvas.org
Risultato del referendum autonomista:
1 morto e 30 feriti Domenica 4 maggio, la parte sud-orientale del paese andino è stata chiamata a esprimere il voto su una possibile scelta autonomista. Una scelta che ben si accorda con le richieste e con le necessità della cosiddetta Media Luna, una “casta” di boliviani di pelle bianca con giganteschi interessi economici nel commercio di materie prime dalla Bolivia agli Stati Uniti (...) Giovanna Vitrano Selvas.org L'opinione di Isaac Bigio:
Reflexiones sobre la autonomía de Santa Cruz
"Habemus Presidente" Nonostante le minacce di morte, i duri attacchi che gli vengono da settori del Partito Colorado, che governa ininterrottamente il Paese da oltre mezzo secolo, la sospensione a divinis del Vaticano, l'ex vescovo Fernando Lugo ha vinto le elezioni presidenziali con il 40% dei voti, lasciando al 30% la candidata del Partito Colorado che - dopo oltre 60 anni - deve passare all'opposizione.
PARAGUAY:: :: Uragano Lugo :: Una campagna elettorale tormentata
Tito Pulsinelli, Manfredo Pavoni Gay e Cristiano Morsolin Selvas.org
La militarizzazione delle periferie urbane Le periferie urbane dei paesi del terzo mondo si sono trasformate in veri e propri scenari di guerra, dove gli Stati cercano di mantenere un ordine basato sulla creazione di una sorta di “cordone sanitario” che arrivi a isolare i poveri della società “normale”. “Fonti dell’Esercito hanno confermato che le tecniche adottate nell’occupazione della favela Morro da Providéncia sono le stesse utilizzate dalle truppe brasiliane nella missione di pace delle Nazioni Unite ad Haiti"
Di Raúl Zibechi - per Programa de las Américas Traduzione di Arianna Ghetti, revisione di Liliana Piastra,
coordinamento di Daniela Cabrera per www.traduttoriperlapace.org.
Sono un ragazzo di strada, latinoamericano I movimenti sociali per la difesa dei diritti dell’infanzia e adolescenza si stanno mobilitando contro la repressione dei ragazzi di strada in America Latina. Durante il “ VII Incontro Latinoamericano Molacnats” dal titolo “per il riconoscimento sociale dell’infanzia e adolescenza in America Latina” che ha chiuso i battenti sabato 22 marzo a Bogotà, sono state decise delle iniziative comuni in particolare in Perù, Colombia e Paraguay.
Las maras y su caló El caló es una forma de comunicarse y su uso se vincula con la delincuencia. También se le ubica como una forma de rechazo a normas verbales y al hablar por medio de una simbología diferente, pasa a formar parte de la marginalidad. Hablar a través de una simbología diferente puede favorece la identificación de sus miembros y reforzar la cohesión del grupo pero, expresa una forma de marginalidad. (...) porCarlos Cáceres R. :: Italiano::Le Maras e il loro gergo
Guerra, pace e narcodollari di Tito Pulsinelli - Selvas.org :: Quando la verità si impone sopra il potere controinsurgente... e la miseria del giornalismo a bassa intensità di Stella Calloni :: Claves para entender la marcha del 4 de febrerodi Simone Bruno :: A Bogotà un presidente quasi fascista di Vittorio Agnoletto
:: La otra marcha di Hernando Gómez Buendía :: Lascio a raddoppio? di Alessandro Badella :: La grande opportunità di Santiago O'Donnell ::Español ::La oportunidad ::APPELLO internazionale :: MINACCIATI DI MORTE
Bella Ciao?
In Messico la si dà a bere Cosa direste se, tanto per fare un esempio, l’inno nazionale italiano o la marsigliese venissero storpiati e poi utilizzati per pubblicizzare in televisione un prodotto di una nota multinazionale americana? Bene, forse ad alcuni l’iniziativa farebbe semplicemente sorridere mentre per altri risulterebbe un terribile insulto o uno scherzo di cattivo gusto. Ecco l'appello di un gruppo di professori di lingua e cultura italiana in Messico.
Da Ciudad de Mexico, Fabrizio Lorusso per Selvas.org
Petrobras minaccia la sopravvivenza dei popoli indigeni non contattati Il caso Yasuni e il territorio Waorani. Le sorti e i destini della nazionalità Waorani si è intrecciata una volta di più con il volere e il potere della industria del petrolio nell’Amazzonia ecuadoriana. Stavolta si tratta del gigante brasiliano Petrobras, la cui concessione di una licenza ambientale per lo sfruttamento del blocco 31, non colpisce solo il territorio waorani, ma anche il parco nazionale Yasuni, riserva di biosfera dell’UNESCO e area di insediamento di gruppi indigeni non contattati.
Dall'Ecuador, Paola Colleoni (Phd Researcher, Università di Roskilde) - per Selvas.org:: PARCO YASUNI'::Quando Repsol perde in Amazzonia é l'Amazzonia a perdere
"Soluzione pacifica della crisi" “Si è riusciti con il dialogo a superare un gravissimo conflitto”. Alla vigilia del ventesimo vertice dei Capi di Stato e di Governo del gruppo di Rio, tenutosi a Santo Domingo venerdì 7 marzo, nessuno immaginava che queste potessero essere le ultime parole del discorso pronunciato dal presidente ecuadoriano Rafael Correa.
da Quito, Ecuador Tancredi Tarantino per Selvas.org:: L'analisi::America Latina 1 - Stati Uniti 0
Las maras y su acción en la delincuencia No es posible determinar el volumen de hombres y mujeres participando en las diferentes maras de Guatemala. Este hecho explica la variedad de opiniones para señalar el número de sus integrantes; sin embargo, su presencia puede calificarse de masiva, lo cual significa referirse a miles de jóvenes cuya presencia en el país no se puede analizar como un fenómeno aislado pues afecta a la sociedad. (...) Por Carlos Cáceres R.
Pericolosi giochi senza frontiere
La rischiosa escalation politica lungo le bollenti frontiere colombiane: il presidente Uribe spinge la propria guerra al di là dei confini Nazionali. Le immediate reazioni di Ecuador e Venezuela alla ricerca di un consenso e intervento continentale
Le analisi da Quito, Ecuador di Tancredi Tarantino
Bolivia, tra spy-stories e balcanizzazione
Mentre si discute di “chi ha spiato chi”, mentre torna in auge il progetto di balcanizzazione della Bolivia, proseguono “con passo lento e precisione fatale” i progetti che mirano allo sfruttamento delle risorse del subcontinente. Dalle lotte intestine boliviane al progetto di Costituzione nazionale, passando per indigenismo e separatismo, ecco le nuove sfide nel cuore della america del sud.
di Giovanna Vitrano :: Documento ::Bolivia sulla strada della Yugoslavia:
Indigenismo e separatismodi Padre Gregorio Iriarte
Il Messico ferito. Nuovo anno tra censura e autoritarismo
Tra palesi restrizioni della libertà d’informazione, lesioni ripetute dei diritti umani e leggi poliziesche, la deriva autoritaria messicana si fa sempre più preoccupante. Negati i diritti sociali, umani e d'informazione. Ecco la faccia meno presentabile della nazione latina nordamericana, nonostante la difesa di Felipe Calderón.
Le analisi di Claudio Albertani e Fancesco Zurlo ::Español ::Mexico duele
Las maras y su inicio en Estados Unidos La falta de oportunidades para actuar ante la vida, el sentimiento de pertenencia al grupo, su adicción y comercio con drogas, el marginalismo social, las diferentes formas de extorsión, el resentimiento hacia otros sectores de la sociedad, la pluralidad de significados y la violencia, son factores de especial importancia en la acción y experiencia de jóvenes centroamericanos al formar parte de pandillas en Estados Unidos (...) (...) Por Carlos Cáceres R.
Cile, quando la morte prende la parola
Chi sa leggere i segni della terra dice che l’eruzione del vulcano Llaima, che pochi giorni fa ha stupito il Cile, va interpretata come un grido che risale davvero dal profondo della terra per spaccare la crosta di perversità di chi persiste nel genocidio dei Mapuche e quella d’indifferenza di chi si gira dall’altra parte, come a dire “io non c’ero, non so niente”.
Di Claudia Korol
Traduzione di Leonardo La Malfa Revisione di Fiamma Lolli coordinamento Daniela Cabrera per Traduttori per la Pace