08 giugno 2002
Car* tutt*,
Ora vi spiego perche' non andremo nel territorio ancestrale degli U'wa.
In quelle zone agiscono 3 gruppi armati: le guerriglie FARC e ELN e i militari
in congiunzione con i paramilitari.
La nostra carovana di europei e' molto visibile e per il fatto che per andare
nei territori si dovrebbero utilizzare un areoporto e una linea aerea di
proprieta' dell'esercito, non e' pensabile di riuscire ad arrivare li' senza
farlo sapere.
In questa particolare congiuntura la nostra presenza si presta ad essere
utilizzata, attaccandoci, da parte di ognuna delle parti in conflitto per
addossare la colpa alle altre.
In particolare i paramilitari hanno interesse ad attaccarci per scaricare
la responsabilita' sui guerriglieri al fine di poter dire che sono terroristi
e giustificare in questo modo l'ulteriore militarizzazione dei territori.
Nei prossimi giorni saremo comunque in un Resguardo (riserva) del popolo
Muiscas in compagnia dei nostri amici U'wa con i quali stiamo programmando
i prossimi passi della loro lotta e di come li possiamo aiutare.
Per cui per qualche giorno non ci sentiremo, in ogni caso state tranquilli
perche'la zona e' sicura e non dobbiamo temere di nulla.
Intanto ci arrivano notizie preoccupanti dall'Equador dove ieri la polizia
ha fatto irruzione nel campo ecologista di Lago Agrio, dove dovremo andare,
arrestanto 10 persone e ferendone 4: the ENI's way
hasta luego
Giuliano Trentini
Carovana Colombia Ecuador