07 giugno 2002

 

Car* tutt*,

siamo arrivati e ci siamo messi subito al lavoro. Purtroppo

la crescente militarizzazione dei territori in vista di uno scontro tra

esercito e guerriglie che sembra sempre piu' imminente, non ci permettera'

di andare nei territori ancestrali del popolo U'wa.

Il tempo che trascorreremo qui a Bogota e nei dintorni lo impiegheremo principalmente

per incontrare varie associazioni e persone che si muovono per la pacificazione

e la egualitarizzazione dl paese, con lo scopo di tessere una rete di solidarieta'

e collaborazione.

 

L'incontro piu' importante della giornata e' stato con Alirio Uribe Muñoz

presidente del collettivo degli avvocati, che si occupa di difendere i diritti

civili e di perseguire i responsabili di massacri e assassini politici.

Alirio vive da anni sotto scorta permanente delle brigate di pace ed e'

al secondo posto nella lista degli obietivi dei paramilitari. Per farvi

capire la situazione del paese vi dico che questo non e' un modo di dire

per significare che e' uno dei principali obiettivi; ben piu' tragicamente

questo e' un paese in cui ai semafori di Bogota sono state pubblicamente

distribuite copie della lista di proscrizione dei paramilitari: al primo

posto c'e' Lucho Garzon candidato indipendente alla ultime elezioni presidenziali,

al secondo Alirio.

 

Con il collettivo stiamo allacciando un accordo di collaborazione per sostenere

a livello internazionale la battaglia legale che stanno per intraprendere

contro i megaprogetti che in tutto il sudamerica distruggono l'ambiente,

violano i diritti umani e costringono alla poverta' e all'esilio forzato

milioni di persone.

 

Giuliano Trentini

Carovana Colombia — Ecuador