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Riassunto dei documenti del movimento
"senza-terra" di bolivia
La dignità della terra
La storia in documenti
Traduzione a cura di maromagio@jumpy.it
Il presente riassunto è una relazione dei contenuti basilari
dei documenti che sono stati emessi dal 2000
sulla problematica degli agricoltori senza terra del Chaco Boliviano.
Ciò aiuta a capire che gli eventi di Pananti sono il prodotto di un lunga lista di errori commessi dalle autorità dell'INRA e dal governo che non hanno la capacità nè la volontà politica di applicare ciò che la legge stabilisce per risolvere così opportunamente i problemi sul possesso dllea terra.
D'altra parte i fatti evidenziano la faziosità delle autorità regionali, dipartimentali e nazionali con i possidenti terrieri e gli allevatori della regione.
- 1. Lettera inviata dalla Federazione Sindacale Unica degli Agricoltori della procincia del Gran Chaco (FSUTCPGCH) all'INRA-Yacuiba, 8 maggio 2000
Si sollecita l'appoggio per risolvere i problemi nel fondo"Panati", indicando che il conflitto con i latifondisti della zona era già stato segnalato; si esige una soluzione immediata e se non la si avrà cento agricoltori inizieranno uno sciopero della fame.(Deputati Commissione Politica, Parlamento Indigeno, Deputati Commissione Agraria, CSUTCB, INRA Tarija)
Con la lettera ci sono le risoluzioni dei Dirigenti dei Sindacati Agrari delle Comunità Agricole, riunite il 7 maggio 2000 che chiedono: a. la costituzione e organizzazione dei Nuclei degli Agricoltori senza Terra. b. l'occupazione delle proprietà e latifondi che non svolgono la funzione economico-sociale c. lottare frontalmente contro gli uffici statali che confiscano prodotti forestali d. esigere la apertura di una direzione regionale dell'INRA nella citta di Yacuiba e la presenza di autorità
C'è anche il memoriale datato 12 maggio dove si chiede la reversione delle terre latifondo e abbandonate e si chiede la Dotazione Ordinaria dei Fondi Agrari nella zona di Panati perchè ne possano beneficiare 2500 famiglie di agricoltori
- 2. Lettera inviata dalla Federazione Sindacale Unica degli Agricoltori della Provincia del Gran Chaco(FSUTCPGCH) alle Istituzionu d'appoggio-Yacuiba 22 maggio 2000
Annuncio della formazione della Centrale dei Nuclei degli Agricoltori senza terra che include 17 nuclei composta da 1600 famiglie.
Sollecitare informazione per stabilire comunicazioni con le ONG e sollecitare il loro appoggio
Denunciare l'organizzazione dei latifondisti e autorità nelle cosiddette Commissioni di difesa che hanno come obiettivo distruggere e perseguitare con violenza i contadini affichè abbandonino le terre occupate
Azioni significative in questo periodo
Dal 8 al 17 giugno va avanti una marcia degli agricoltori senza terra dalla provincia del Gran Chaco alla città di Tarija e si accordano con il governo affinchè questo identifichi le terre fiscali per dotarne gli agricoltori che non ne posseggono o che ne posseggono insufficentemente.
Il 17 luglio2000 si conclude la terza marcia degli indigeni e degli agricoltori dell'oriente boliviano, in essa partecipano gli agricoltori senza terra e raggiungono un compromesso firmato dal governo affinchè questo realizzi il risanamento nella provincia del Gran Chaco nel dipartimento di Tarija
nel documento del 7 ottobre 2000 firmato tra il governo e le organizzazioni agricolo-indigene per porre fine ai conflitti il governo accetta tra i 50 punti che gli agricoltori senza terra "non possono essere cacciati dalle proprietà che hanno occupato"
- 3. Lettera inviata dal Difensore del Popolo alla Federazione Sindacale Unica degli Agricoltori della Provincia del Gran Chaco- La Paz, 13 febbraio 2001
Ricevo la lettera del 20 gennaio 2001 (inviata anche alla Chiesa Cattolica Boliviana e alla Assemblea Permanente per i Diritti Umani) dalla rappresentanza agraria del Gran Chaco sul non mantenimento degli accordi tra la CSUTCB e il governo e denuncia gli abusi delle autorità giudiziarie e poliziesche contro gli agricoltori
indica le istruzioni affinchè il Dr. Ramiro Vallejos incaricato dalla difesa di Tarija assuma la rappresentanza davanti a tutte le autorità del dipartimento
- 4. lettera inviata dalla federazione sindacale unica degli agricoltori della provincia del Gran Chaco alla Commissione Agraria Nazionale-Yacuiba 5 marzo 2001
in data 19 febbraio 2001 si è deciso di iniziare uno sciopero della fame a partire dal 5 marzo 2001
si decide di non dialogare con le autorità agrarie di Tarija fintanto che la C.A.N. non si presenti
si denuncia anche il lavoro arbitrario che svolgono i funzionari dell'INRA-Yacuiba
su ciò esiste un Atto di una riunione in data 7 febbraio 2001 e un voto risolutivo in data 5 marzo 2001
- 5. lettera inviata dalla F.S.U.T.C. della provincia del Gran Chaco al direttore dipartimentale lell'INRA in Tarija-Yacuiba 6 marzo 2001
Si sollecita il fermo dei lavori di risanamento e l'annullamento degli stessi per troppe irregolarità commesse dall'INRA e il suo agire prepotente arbitrario e fazioso con i latifondisti.
- 6.Relazione dall'Ufficio di Consulenza degli Affari Internazionali e della Coordinazione del Progetto Popoli Indigeni presentato al Ministro della Giustizia e Diritti Umani La Paz 2 aprile 2001
La sua opinione è che il problema centrale è quello della proprietà della terra
Informa dei continui sopprusi di cui sono vittime gli agricoltori da parte del Sotto-prefetto, dei latifondisti,della stampa di Yacuiba e della faziosità della PTI in favore dei proprietari.
Si fa riferimento allalleanza tra lINRA e gli allevatori, alla corruzione delle autorità e della loro alleanza con i latifondisti la qual cosa provoca che la situazione risulti "estremamente delicata e altamente esplosiva" nella zona a causa delle ingiustizie.: Acclude un bollettino informativo sulla estrema situazione di 7 comunità
La relazione propone una serie di raccomandazioni per affrontare in modo serio la soluzione dei conflitti e si propone la formazione di una commissione dalto livello che garantisca il compimento degli accordi
A proposito dei sopprusi menzionati nella relazione alla Federazione Nazionale delle "Mujeres Campesinas" di Bolivia "Bartolina Sisa" e la FIAN hanno presentato alla fine di marzo 2001 un documento informativo parallelo alla Commissione per i diritti economici e Culturali dellOrganizzazione delle Nazioni Unite, dove si denuncia la repressione dei Nuclei degli Agricoltori Senza Terra nella provincia del Gran Chaco da parte dei latifondisti e delle autorità locali. Nello stesso modo in questo documento informativo si sollecita la formazione di una commissione internazionale di indagine.
- 7. Proclama del Movimento dei Senza-terra ai popoli, nazioni, lavoratori di Bolivia e ai poteri pubblici dello Stato Boliviano.Yacuiba, 10 giugno 2001
Si fa riferimento al processo storico della sistematica emarginazione ed esclusione di cui hanno sofferto i popoli e le nazioni originarie.
Fa notare che lo Stato Boliviano ha favorito sempre i settori dellimprenditoria e dei gruppi di potere concedendo in modo irregolare grandi estensioni di terra a sfavore della maggioranza della popolazione alla quale permanentemente ha negato questo diritto
Perciò proclama la nascita del Movimento dei senza-terra nella città di Yacuiba il 10 giugno 2001
- 8. Relazione della FIAN INTERNACIINAL sulla visita a regioni agricole in Bolivia-La Paz 21 luglio2001
(La FIAN è una organizzazione internazionale per i Diritti Umani e nello specifico una rete inernazionale di informazione e di azione a favore del diritto delle persone e comunità a sostenersi in forma adeguata ed autonoma)
Relazione strutturata in base ai pricipi e linee di azione dellaFIAN come proseguimento alla relazione parallela sul Diritto al Sostentamento Adeguato in Bolivia presentata allONU dalla FNMCB-BS nell aprile 2001
Include le idee del percorso alla TCO di Monte Verde (Concepcion), Nuclei dei Contadini Senza Terra(Yacuiba), Contadini Colonizzatori (Chapare) e Contadini (Cochabamba). In generale fa una descrizione della drammatica situazione degli agricoltori e indigeni sullaccesso alla terra, agli andamenti istituzionali delle istanze statali responsabili della soluzione di questo problema e ai conflitti sociali generati nelle regioni per laccesso alla terra e la sua difesa.
Finalmente realizza raccomandazioni allao Stato boliviano orientate alla soluzione dei conflitti sulla terra, alla concessione delle condizioni per garantire processi produttivi favorevoli e alla sanzione dei colpevoli che sistematicamente violano i diritti umani degli agricoltori e indigeni senza terra.
- 9. Plataforma de Demandas de los trabajadores Campesinos del Gran Chaco presentada a todas las autoridades nacionales Yacuiba, 13 de julio de 2001
- Abarca 4 temas centrales, a saber:
Tema Social: Busca la implementación de un amplio programa social (infraestructura y servicios de salud y educación ) y, la revisión y modificación de la Ley INRA.
Tema Económico: Implementación de infraestructura productiva (varios rubros).
Tema jurídico y violación a los derechos humanos: Esclarecimiento y sanción sobre la masacre en el Núcleo de Los Sotos ocurrida el 4 de octubre de 2000; resarcimiento de los daños provocadas en las comunidades Salada Chica y Salada Grande; Respeto y garantías constitucionales a comunarios y dirigentes.
Temas varios: Cumplimiento de convenios anteriores firmados con autoridades regionales, departamentales y nacionales.
- 9. Piattaforma delle Richieste degli Agricoltori del Gran Chaco presentata a tutte le autorità nazionali-Yacuiba 13 luglio 2001
Tratta 4 tematiche:
Tematica sociale: cerca lo sviluppo di un ampio programma sociale(infrastrutture e servizi alla salute e alleducazione) e la revisione e modifica della legge INRA.
Tematica economica: sviluppo di un infrastruttura produttiva(diversi titoli)
Tematica giuridica e violazione dei diritti umani: Chiarimento e sanzioni sul massacro nel Nucleo Los Sotos in data 4 ottobre 2000; risarcimento dei danni provocati nelle comunità Salada Chica e Salada Grande; rispetto delle garanzie costituzionali acomunitari e residenti.
Tematiche varie: Compimento degli accordi precedenti firmati con le autorità regionali, dipartimentali e nazionali.
- 10. Lettera inviata dal movimento senza terra- Bolivia al Ministro dellagricoltura e dei popoli indigeni- La Paz 23 luglio 2001
Esposizione dettagliata dei gravi problemi sociali nel Gran Chaco iniziati nel maggio 2000
sollecitano ed esigono dal Ministro che trovi una soluzione a questa situazione e ponga fine ai sopprusi
- 11. Lettera inviata dal movimento senza terra- Bolivia al Presidente della Repubblica Boliviana- La Paz 29 agosto 2001
Fa una presentazione ufficiale della piattaforma di richieste del MST- Bolivia legate esclusivamente alla problematica della terra.
In questo contesto accadono due episodi molto significativi e che modificano le circostanze:
Il 15 settembre 2001 cè un assalto violento in San Javier dove si trovavano indigeni "chiquitanos" con i loro assessori i quali furono violentemente colpiti da sicari assoldati da allevatori e latifondisti.
Il 27 settembre il governo firma un accordo con la camera agricola e zootecnica prendendo le parti dei latifondisti e allevatori per consolidare i latifondi esistenti.
- 12. Conclusioni del primo congersso nazionale sulla terra e riforma agraria dal basso-Yapacanì, 11 e 12 ottobre 2001
Con la presenza di agricoltori e indigeni di tutto il paese si emette, tra gli altri, un voto risolutivo dove si esige dal governo "lincarcxerazione degli assassini e sicari assoldati dai trafficanti di terra"
- 13. Denuncia pubblica del movimento senza terra- Bolivia 17 ottobre 2001
Si fa riferimento agli episodi accaduti dopo la realizzazione del primo congresso nazionale della terra e della riforma agraria dal basso:
no alla militarizzazione della zona del Chorè (dipartimento di Santa Cruz)
Denuncia la detenzione violenta dei contadini di base e dirigenti e i molti feriti per luso di granate da parte della polizia e delle forze armate.
Le cause montate dalla prefettura di Santa cruz contro dirigenti contadini, indigeni e colonizzatori che erano alla testa dellevento maggiore per incitare alla violenza e allassoggettamento della proprietà privata
Si denunciano le minacce e le provocazioni che mette in atto il Comitato Civico Pro Santa Cruz e lunione giovanile di Santa Cruz con il pretesto di difendere aree protette e forestali.Si fa riferimento alla violenza armata dichiarando guerra agli agricoltori e annunciando la formazione di gruppi armati di difesa.
Si avvisa lopinione pubblica nazionale e internazionale della faziosità del Presidente della repubblica in favore dei latifondisti, trafficanti di terra e concessionari forestali.
- Il venerdì 9 novembre 2001 avviene
il massacro a Pananti con 7 morti e
una ventina di feriti agricoltori
del Movimento Senza Terra!!!
- 14. Allopinione pubblica dalla Confederazione Sindacale Unica di Agricoltori e dalla Federazione delle donne campesinas di Bolivia- Bartolina Sisa-La Paz 9 novembre 2001
Denuncia il massacro di agricoltori senza eterra nel nucleo di Pananti
Istituisce mobilitazione generale ratificando il blocco nazionale delle strade
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La Paz, 14 novembre del 2001
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