|
|
| :: DOSSIER :: |
|
:: (18/05/2004) DOSSIER PLAN COLOMBIA ::
Plan Patriota: la guerra deborda lungo i confini colombiani
Una volta a conoscenza della messa in moto del Plan Patriota nella vicina Colombia per annientare la guerriglia e visti gli effetti irreversibili che avrà nei successivi 3 anni in Ecuador, il Generale René Vargas Pazzos e il difensore dei Diritti Umani, Alexis Ponce, in rappresentanza del Gruppo di Monitoraggio degli Impatti del Plan Colombia, propongono che il Congresso ecuadoriano annulli quanto prima l'accordo con il Comando Sud degli Stati Uniti della Base di Manta al fine di far venire meno il coinvolgimento ecuadoriano e la regionalizzazione del conflitto
Del Gen. René Vargas Pazzos e Alexis Ponce,
inviato a Selvas.org dallo stesso Gruppo di monitoraggio degli impatti del Plan Colombia
Traduzione di Sonia Chialastri e Stefania M. Ciminelli - di Traduttori per la Pace
Tambien en >>(En Español)
|
|
:: (12/01/2004) DOSSIER PLAN COLOMBIA ::
Il Pentagono accellera i lavori per il Plan Colombia 2
In maniera silenziosa e senza sparare un sol colpo, l'occupazione militare dell'Ecuador da parte del Pentagono statunitense è in via di consolidamento. L'accelerato adeguamento di basi militari e centri di spionaggio e l'addestramento di corpi d'élite controinsorgenti, segnano un just-in-time di fronte ad un eventuale lancio della seconda fase del Plan Colombia: un intervento armato multinazionale contro le guerriglie delle FARC e dell'ELN, previsto per i primi mesi del 2004.
Di CARLOS FAZIO,
Redazione a cura
dell'ASSOCIAZIONE nazionale NUOVA COLOMBIA
> Aqui, tambien en español)
|
|
:: (02/01/2004) DOSSIER PLAN COLOMBIA ::
Plan Colombia: resistenza civile dei popoli indigeni
Nel 2003 c'è stato un aumento considerevole di violenze contro le comunità indigene colombiane che sono coinvolte, loro malgado, nella pluri decennale guerra civile. Il numero limitato di comunità indigene e la loro indipendenza sono messe sempre più a rischio di soppravvivenza. La lunga e difficile resistenza civile dei popoli indigeni ha bisogno di un maggior appoggio internazionale perché si rispettino i Diritti Umanitari.
Anche la "Comunità di Pace" di San José de Apartadò è da dicembre sotto la pressione continua di minacce di morte per il loro percorso di neutralità dalla guerra.
Di Mailer Mattié per Selvas.org
Traduzione di Stefania Ciminelli - di Traduttori per la Pace
(> Aqui, tambien en español)
Documenti: I dati sull'aumento di violenze della Fundacion Hemera
Documenti: Ci minacciano di morte
Lettera della Comunidad de Paz de San José de Apartadó |
|
:: (10/12/2003) DOSSIER PLAN COLOMBIA ::
Fumigazioni: guerra chimica sulle Ande
A partire dal 1978 sono state sperimentate progressivamente diverse formule: Paraquat, Triclopyr, Tebuthiuron, Imazapyr e Hexaxinona. Tuttavia nessuna di esse ebbe grande successo, per cui, a partire dal 1986, si iniziò ad utilizzare nella guerra alle coltivazioni illecite lerbicida glifosato prodotto dalla transnazionale nordamericana Monsanto. Le fumigazioni hanno trasformato il territorio colombiano in un grande campo di sperimentazione di agenti chimici, già molto tempo prima del Plan Colombia.
Di Mailer Mattié
Traduzione di Loredana Stefanelli e Giulia Castorani - di Traduttori per la Pace
Da scaricare l'importante dossier di Marcela Ceballos per CODHES
Plan Colombia: controproducenze e crisi umanitaria.
Fumigazioni e sfollamento forzato lungo la frontiera con l'Ecuador.
FIRMA LA PETIZIONE: STOP FUMIGATION Fermate la Guerra Chimica
|
|
:: (25/07/2003) COLOMBIA ::
Tre anni di Plan Colombia, un anno di presidenza Uribe: "tanti auguri" alla pace sulle Ande
L'anniversario del Plan Colombia è l'occasione per l'autocritica di alcuni senatori USA. Aumento della violenza e degli sfollati interni: "I fondi sono utilizzati per le spese militari anziché per i programmi di sviluppo alternativi."
Per il presidente Uribe si propone un secondo mandato ed è già pronto il Plan Colombia II per il 2006.
I comandanti delle AUC firmano un accordo con il governo: entro la fine del 2005 saranno smobilitate: si teme l'impunità dei paramilitari.
Di Martin E. Iglesias
DOCUMENTO, Lettera delle FARC al Gegretario Generale delle Nazioni Unite
Il massacro di Uribe, Un assalto su scala nazionale su tutti i fronti in giugno di Di Justin Podur
Parte la campagna mondiale boicottaggio alla KillerCola in difesa dei sindacalisti colombiani
|
|
:: (16/06/2003) COLOMBIA ::
Fare guerra alla guerra
in modo civile è possibile
Dal 16 al 20 giugno si svolgerà il Foro Social Mundial Tematico a Cartagena de Indias, in Colombia, su democrazia, diritti umani, guerra e narcotraffico. I temi come terrorismo e pace, diritti umani e costruzione di società e stati democratici sono elementi dellagenda globale che, oltre appartenere agli interessi di diversi continenti, sono temi relativi a realtà nazionali concrete. La Colombia è lo scenario esemplare per le politiche sbagliate e per i diritti negati dagli orrori della guerra.
A cura di Martin E. Iglesias
APPELLO: Rapito dai paramilitari - A cura dell'Associazione Nazionale Nuova Colombia
|
|
:: (05/05/2003) Osservatorio sulle Ande ::
L'ombra "infinita" della guerra
La minaccia della guerra infinita nel continente latinoamericano, non è solo un ipotesi allarmistica dovuta alla nuova stagione militare inaugurata dallamministrazione Bush in tutto il pianeta. La minaccia della guerra è liper militarizzazione del continente nonostante non ci siano Stati nemici da cui difendersi; è laumento di grandi manovre militari congiunte; è utilizzare la paura della colombianizzazione per indirizzare la politica continentale su sicurezza e difesa.
La minaccia di guerra infinita è rappresentata dalla presenza, a volte illegale, di truppe statunitensi nellarea andina e il ridispiegamento della macchina bellica USA intorno a Colombia e Amazzonia per difendere la sicurezza e gli interessi nazionali. Di Martin E. Iglesias
|
|
 (14/12/2002) :: COLOMBIA ::
San Vicente del Caguàn: come si abbandona una comunità
L'ex area smilitarizzata di San Vicente ha un alto valore simbolico, prendere o riprendere il controllo di quella che è stata la capitale non ufficiale dei territori occupati dalle FARC, è fondamentale per entrambe le parti. La preoccupazione della popolazione e che la regione diventi lo scenario del conflitto nel prossimo futuro. Attualmente gli abitanti vengono considerati "traditori" da entrambe le parti e la comunità interazionale, che vigilava durante le trattative di pace che si svolgevano a San Vicente, ora si è dimenticata della loro esistenza.
Del Gruppo 10 di Amnesty International
Le trattative delle AUC e i campesinos armati - Di Martin E. Iglesias
Il "Gran-Hermano", modello colombiano - Di Martina Vultaggio
|
|
 (20/09/2002) :: SPECIALE COLOMBIA ::
La mano militare nel buio dell'informazione
In soli 60 giorni, il presidente colombiano Alvaro Uribe Velez, fa tornare indietro di 10 anni la nazione andina. Viene reintrodotta la facoltà al presidente, di dichiarare lo "stato d'assedio", facoltà eliminata dalla costituzione nel 1991. Non solo. Dopo aver dichiarato lo "stato d'emergenza" l'11 agosto, istituisce ogni lunedì come giorno di paga ufficiale agli informatori che mantengono l'identità celata. Non solo. Impone una tassa speciale di guerra pari all'1,2%:"Se i colombiani vogliono maggior sicurezza, che la paghino". Non solo. Ha attivato una rete di 150.000 civili armati che pattuglieranno le principali vie di comunicazione del Paese in incognito. Non solo. L'11 settembre Uribe, emana il "Decreto 2002", che permette la creazione di intere provincie sotto il comando dell'esercito, l'intercettazione di tutte le comunicazioni, l'arresto preventivo senza autorizzazione giudiziaria, lo sfollamento di interi paesi e l'espulsione di stranieri. Non solo. Il presidente Uribe si prepara a firmare un trattato bilaterale che garantisca agli USA l'immunità dei suoi soldati distaccati in Colombia, in cambio dell'ultimo finanziamento di 42 milioni di dollari. Non solo. I media ufficiali non se ne sono accorti, o forse hanno lo sguardo troppo impegnato altrove.
Decreto 2002: il golpe invisibile - di Martin E. Iglesias
In 6 punti l'urgenza di Uribe del "pugno duro" di Martina Vultaggio
Amnesty International: La strada sempre più difficile della lotta all'impunità di A.I. Gruppo 10 di Pisa
Per Selvas.org :: DIARIO dalla COLOMBIA: I marciapiedi feriti di Bucaramanga di Martina Vultaggio
|
|
 COLOMBIA (07/08/2002)
Giura il presidente blindato
Alvaro Uribe Velez inaugura il suo mandato presidenziale "sorvegliato a vista" da più di 15.000 uomini armati, concentrati nella capitale. Ma nonostante ciò, razzi e attentati dinamitardi uccidono 15 persone a Bogotà, durante la cerimonia di giuramento. Quasi fosse una dimostrazione che "la violenza chiama violenza", ora tocca al nuovo presidente mantenere complicati equilibri di pace o spingere il Paese, e forse il continente, in una orribile epoca di guerra. La Colombia nel frattempo sprofonda nel debito estero e la povertà aumenta, in silenzio. Di Martin E. Iglesias
Amnesty International: È ora di fare la scelta giusta per i diritti umani!
|
|
 Colombia (18/07/2002)
Una speranza possibile
Dopo 38 mesi in cui abbiamo costruito pacificamente delle alternative in mezzo alla guerra, continuiamo a portare avanti il desiderio di ritornare alla nostra terra per essere in grado di provvedere a noi stessi con dignità. Così si presenta la comunità di San José de Apartado. Lo sfollamlento forzato in Colombia ha una soluzione realistica: la "Comunità di Pace".
del Gruppo 10 di Pisa di Amnesty International.
Amnesty International incontra a Londra il neo-presidente eletto Uribe
|
|
 Colombia (18/06/2002)
Lipoteca armata di Uribe sulla Colombia
Alvaro Uribe Velez sarà, il prossimo 7 agosto, il nuovo presidente colombiano. Si prospetta "un futuro di maggiore sintonia economica e militare con Washinghton". Il neo-eletto si mostra subito capace di rinsaldare i legami e di prevedere un lungo periodo di guerra al "narco-traffico" e al "narco-terrorismo". E grazie alla consulenza USA, non dimentica di affidare sia l'onore e sia l'onere di eventuali "tavoli di pace" con le parti in guerra, alle Nazioni Unite. Per Selvas.org Martin E. Iglesias
Noam Chomsky: "Colombia non riceve aiuti dagli USA, riceve interventi"
|
|
 Colombia (26/05/2002)
Colombia alle urne
tra violenza e promesse
Le elezioni primarie presidenziali in Colombia vedono favorito in tutti i sondaggi Alvaro Uribe Velez, candidato indipendente tansfuga dal Partito Liberale. Nella sua campagna elettorale ha promesso il pugno di ferro con le guerriglie aumentando la militarizzazione del Paese e il coinvolgimento dei civili in appoggio alla polizia e all'esercito. Il candidato della sinistra Luis Garzòn prevede con la vittoria di Uribe, un clima di guerra civile. La tornata elettorale colombiana è comunque segnata dallo stato di guerra continuo e non mancano le pressioni dei gruppi armati.
Per Selvas.org Victoria Aldana
La denuncia dell'OSA sulle pressioni dei paramilitari
|
|
 COLOMBIA (02/03/2002)
Per ora la vittoria di Thanatos è rinviata
L'operazione militare denominata come il mitologico "dio della morte" è fallita: la riconquista dei territori delle FARC potrebbe durare anche un anno. Nel frattempo i 10.000 e più abitanti di questo campo di battaglia rimangono invisibili all'opinione pubblica nonostante la candidata alle presidenziali, Ingrid Betancourt, si sia "imolata" al rapimento purchè il mondo parli di loro. A cura di Martin E. Iglesias |
|
 COLOMBIA (21/02/2002)
Gran risveglio del Plan Colombia
Dopo più di tre anni dall'apertura delle trattative tra governo colombiano e le FARC, il presidente Pastrana le dichiara chiuse denunciando l'aumento delle violenze da parte dei guerriglieri. E annuncia massicci bombardamenti nella zona di distensione. Parte un operazione terrestre che coinvolgerà più di 10.000 uomini dell'esercito nazionale. La frontiera con l'Ecuador era già in stato di allerta da tre giorni con un accordo tra le due nazioni Andine. Di Martin E. Iglesias
|
|
 PLAN COLOMBIA (17/02/2002)
Incontro internazionale della societa civile
che lotta contro il Plan Colombia
Il documento finale (in italiano) dellevento;
Intervento di Alexis Ponces, portavoce dellAssemblea Permanente Diritti Umani APDH Intervento di Pablo de La Vega, coordinatore del Centro di Documentazione Diritti Umani Il documento del COSDI Commissione di solidarieta e Diritti Umani dellImbabura sulla questione dei rifugiati. Di Cristiano Morsolin
|
|
EMERGENZA COLOMBIA
Cristiano Morsolin dall'Ecuador introduce il DOSSIER di SELVAS.org
sulla "guerra invisibile" a gli occhi dei media ufficiali.
Ibarra (Ecuador), lunedì 14 gennaio del 2002
Proprio mentre il Presidente Andres Pastrana rifiuta la proposta della Fuerzas Armadas Revolucionarias FARC con il rischio di un escalation della guerra in Colombia, apriamo per i lettori di Selvas un nuovo dossier sul Plan Colombia. ...
(también en español)
Habremos para los lectores de SELVAS un nuevo capitulo sobre el Plan Colombia, propio cuando el Presidente Andrés Pastrana rechaza la propuesta de las Fuerzas Armadas Revolucionarias FARC con el riesgo de una escalada de la guerra en Colombia. ...
|
|
 RELAZIONE DI HEINZ DIETERICH
VALUTAZIONE DEL PLAN COLOMBIA
NELLA REGIONE ANDINA
(en español)
Come primo contributo per gli amici di Selvas offriamo questo intervento di Heinz Dieterich, professore mexicano autore del libro La cuarta via al poder, el 21 de Enero desde una perspectiva latinoamericana con interviste a Fidel Castro, Hugo Chavez e Noam Chomsky, tenuto il 19 aprile 2001 nel Parlamento Nazionale dellEcuador. - A cura di C.M.
|
|
 COLOMBIA ULTIMO INGANNO
Lotta al narcotraffico,
paramilitarismo e violazione
dei diritti umani.
di Antonio Mazzeo
Da Terrelibere.it un documento importante per la conoscenza e la presa di coscienza della storia della nazione andina
|
|
 Progettare l'alternativa
alla violenza nelle Ande
LA GLOBALITA' NELL'EDUCAZIONE
ALLA PACE IN ECUADOR
a Cura di Cristiano Morsolin
INTERVENTO DI JHONNY JIMÉNEZ - SERPAJ
Il mondo vive una spirale di violenza caratterizzata da conflitti (sociali, culturali, economici, ambientali) Nord- Sud, conflitti interregionali, costituzione di stati sovranazionali, alleanze tra gruppi multinazionali, senza che i giovani coordinino le poche iniziative e programminino altenative a partire dalle proprie necessita e interessi.
(tambien en español) |
|
|
|
|