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La Commissione Bicamerale per l’infanzia riconosce ITALIANATs e i Movimenti Nats

I risultati dell’audizione in Parlamento

A cura di Cristiano Morsolin - ITALIANATs






23 Ottobre 2002
:: ORGANIZZAZIONI ::
NAT's in internet

• Rete ITALIANATS www.italianats.org

• Movimento Nazionale dei Nats Organizzati del Perú’ MNNATSOP,
Lima (Perú) www.ifejant.org

• Instituto latinoamericano di formazióne per educatori popolari di Jants - IFEJANT
Lima (Perú) www.ifejant.org

• Movimento dei Nats figli di operai cristiani MANTHOC
Lima (Perú) www.manthoc.50megs.com

• Comunita’ "Generacion"
Lima (Perú) www.casageneracion.homestead.com

• Movimento Nazionale Meninos e Meninas de Rua MNMMR
(Brasile) www.mnmmr.org.br

• Programma per Nats del Vicariato Sud di Santiago
(Chile): www.ninostrabajadores.cl

• Progetto salesiano per ragazzi di strada
Quito (Ecuador) www.chicosdecalle.org.ec

• Movimento africano MAEJT - Mouvement Africain des Enfants et Jeunes Travailleurs: www.enda.sn/eja

• Movimento indiano,”Concerned for Working Children” CWC
(India): www.workingchild.org

• Movimento dei Nats organizzati in Germania PRONATs
Berlino: www.pronats.de

• Gioventu’ Operaia Cristiana Internazionale, JOC
www.jociyecw.net

• Associazione Internazionale “Noi Ragazzi del Mondo”
Roma: www.ainram.cjb.net

• Movimento culturale per l’attoria giovanile negli ambienti popolari, Lima: www.cajbarrial.da.ru


"L’audizione di ITALIANATs davanti alla Commissione Bicamerale per l’infanzia segna una tappa storica in termini di riconoscimento ufficiale del Parlamento italiano": le parole di Fabio Cattaneo, presidente di Italianats, sintetizzano il successo di quest’importante incontro istituzionale realizzatosi a Roma giovedi scorso 17 ottobre.

Si tratta di un chiaro ed esplicito riconoscimento dei Movimenti Nats (Ninos y adolescentes trabajadores nell’acronimo spagnolo) dei bambini/e e adolescenti lavoratori organizzati in America Latina, Africa e Asia, come soggetti da tenere in assoluta considerazione quando si affronta la tematica del lavoro minorile e quando si tenta di ricercare una linea comune d’azione.

Si registra un’ inversione di tendenza stimolata dall’impegno a livello politico, culturale e sociale di questo cartello di 19 Ong, associazioni e circuiti del commercio equo e solidale, impegnato a costruire ponti di scambio e di solidarietà per appoggiare i percorsi di cittadinanza, di protagonismo e di micro-imprenditorialità dei Movimenti Nats.



La scelta di far intervenire TANIA EDITH PARIONA TARQUI, 17 anni, rappresentante del Movimento nazionale dei Nats organizzati del Perù MNNATSOP e del Movimento Latinoamericano MOLACNATs, ha aperto gli occhi su di una questione spesso inascoltata e scomoda; grazie a questa testimone i discorsi sul protagonismo dei ragazzi lavoratori e sulla valorizzazione critica del loro lavoro non si sono limitati ad affermazioni astratte ma sono state calate in una realtà di vita e speranza che Tania Pariona ha saputo ben comunicare con grande coinvolgimento dei senatori e deputati presenti, che hanno fatto numerose domande dilatando i tempi dell’audizione che si è protratta per ben due ore.


La posizione di Italianats é stata sintetizzata in un documento che è partito dal contestualizzare il lavoro minorile nel Sud del Mondo: "in Paesi dove non ci sono fondi per l’istruzione, scuole e insegnanti mancano e le garanzie sociali sono irraggiungibili per la stragrande maggioranza delle persone, i bambini delle famiglie prive di mezzi per comperare cibo, medicine, scarpe o anche solo un libro o l’uniforme scolastica, non hanno altra alternativa che il lavoro formale o restare su una strada alla mercè di sfruttatori, gang criminali, spacciatori, ecc.

La pressione delle campagne mondiali per l’abolizione del lavoro minorile, assieme agli indubbi effetti positivi in fatto di presa di coscienza collettiva del problema, portano con sé il difetto di emarginare ogni altra posizione e di avvallare l’erronea convinzione che nel Sud del Mondo non esistano organizzazioni capaci di strategie e soluzioni coerenti ai loro problemi. Il Movimento Internazionale dei Nats che ITALIANATs appoggia, è appunto una di queste voci".

Asse portante dell’impianto progettuale e della proposta culturale, educativa, politica, etico-sociale è la separazione "fra uso di bambini e bambine nei traffici di armi e droga, nella prostituzione, nelle forme di schiavitù, nel lavoro forzato che sono reati e che devono essere perseguiti in tutti i casi e penalmente, da quello che generalmente viene chiamato lavoro, che può avere una valenza positiva anche per i minori, se svolto in certe condizioni, sotto tutela e in connessione con un percorso di istruzione.

Agli organismi internazionali e nazionali i Movimenti Nats domandano che si possa affermare la possibilità non di smettere di lavorare (e come sarebbe possibile se nel mondo 250 milioni di bambini lavorano?), ma di poter svolgere un lavoro degno, tutelato, con orari che consentano di studiare e che permetta loro non solo di sopravvivere, ma di crescere integralmente e di divenire cittadini coscienti dei propri diritti".

Per quanto concerne la legislazione "Italianats si trova formalmente d’accordo sulla Convenzione n.182 inerente le peggiori forme di lavoro minorile (che però noi consideriamo non lavoro ma reati contro l’umanità). Si nutrono invece molti dubbi sul fatto di promuovere la Convenzione n. 138 sull’età minima, che consideriamo una normativa dettata unilateralmente dal Nord del mondo che si adatta bene agli standard occidentali (ed è bene che i Paesi ad economia avanzata la facciano propria), ma per nulla a quelli di un Paese del Sud del mondo, dove è impossibile che la maggior parte dei minori non svolgano un lavoro prima dei 15 anni".

Ecco il documento finale dell'incontro con la Commissione Bicamerale per l'infanzia


Questo è il programma degli incontri in Italia per parlare di rispetto
Il tour della dignità



10 – 13 ottobre: RIMINI
contattare Gianna Giovagnoli : giannagiovagnoli@hotmail.com

14 - 16 ottobre: VERONA
Movimento Laici per L’America Latina – Rossella Lomuscio tel. 045.8102105
e-mail: italia@mlal.org

17 - 19 ottobre: ROMA

20 – 21 ottobre: CANTU’ (Co)
Associazione Solidarietà Paesi Emergenti ASPEm tel. 031.711394
e-mail: aspem@tiscalinet.it

22 ottobre: REGGIO EMILIA
contattare Rita Bertozzi, e-mail: rita.bertozzi@tin.it tel. 0522.430307

23 ottobre: FERRARA
contattare Luca Andreoli - Ass. Ferrara Terzo Mondo e Cooperativa Commercio
Alternativo, tel. 0532.772009/205472 e-mail: commercioalternativo@commercioalternativo.it

24 – 25 ottobre: S. ARCANGELO DI ROMAGNA
contattare Gianna Giovagnoli e-mail: giannagiovagnoli@hotmail.com Tel. 0541.356299

26 ottobre: TORINO
convegno “Giovani nel mondo: tra lavoro e sfruttamento” organizzato da Comunità Impegno Solidarietà Sviluppo CISV, contattare Teresella Parvopassu, e-mail: cisv@arpnet.it tel.0125.59481



Associazione ITALIANATs
Fabio Cattaneo
, president
Cristiano Morsolin, Monica Canu, coordinators
Via Brighi, 21 – 22063 Cantù (CO) – Tel. 328.3830492 – Fax. 031/711912
E-mail: associazione_italianats@yahoo.com Pagina web: www.italianats.org