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Un lavoro dignitoso per crescere liberi
Il viaggio in Italia di un’esponente peruviana dei Movimenti Nats

A cura di ITALIANATS




Nella foto: Tania Pariona, rappresentante del Movimento nazionale dei Nats organizzati del Perù MNNATSOP e del Movimento Latinoamericano MOLACNATs,


16 Ottobre 2002
:: ORGANIZZAZIONI ::
NAT's in internet

• Rete ITALIANATS www.italianats.org

• Movimento Nazionale dei Nats Organizzati del Perú’ MNNATSOP,
Lima (Perú) www.ifejant.org

• Instituto latinoamericano di formazióne per educatori popolari di Jants - IFEJANT
Lima (Perú) www.ifejant.org

• Movimento dei Nats figli di operai cristiani MANTHOC
Lima (Perú) www.manthoc.50megs.com

• Comunita’ "Generacion"
Lima (Perú) www.casageneracion.homestead.com

• Movimento Nazionale Meninos e Meninas de Rua MNMMR
(Brasile) www.mnmmr.org.br

• Programma per Nats del Vicariato Sud di Santiago
(Chile): www.ninostrabajadores.cl

• Progetto salesiano per ragazzi di strada
Quito (Ecuador) www.chicosdecalle.org.ec

• Movimento africano MAEJT - Mouvement Africain des Enfants et Jeunes Travailleurs: www.enda.sn/eja

• Movimento indiano,”Concerned for Working Children” CWC
(India): www.workingchild.org

• Movimento dei Nats organizzati in Germania PRONATs
Berlino: www.pronats.de

• Gioventu’ Operaia Cristiana Internazionale, JOC
www.jociyecw.net

• Associazione Internazionale “Noi Ragazzi del Mondo”
Roma: www.ainram.cjb.net

• Movimento culturale per l’attoria giovanile negli ambienti popolari, Lima: www.cajbarrial.da.ru


“Riconosciamo il protagonismo dei ragazzi/e lavoratori organizzati dei Movimenti Nats (Niños y Adolescentes Trabajadores, nell’acronimo spagnolo) dell’America Latina, dell’Africa e dell’Asia”: è il messaggio lanciato da ITALIANATs, un cartello di 19 Ong, associazioni e circuiti del commercio equo e solidale, impegnato a costruire ponti di scambio e di solidarietà per appoggiare i percorsi di cittadinanza, di protagonismo e di micro-imprenditorialità dei Movimenti Nats.
La netta separazione tra lo sfruttamento e il lavoro minorile in condizioni dignitose è il punto di partenza del dibattito animato dai Movimenti dei bambini/e e adolescenti lavoratori organizzati e si collega alla posizione emersa durante la Sessione Speciale dell’ONU sull’infanzia UNGASS, che parla di “lotta contro le forme peggiori di sfruttamento del lavoro minorile” e non di abolizione tout-court del lavoro minorile.

L’esistenza dei Movimenti Nats
fa parte del quotidiano di migliaia di bambini e adolescenti lavoratori in una trentina di paesi del Sud del Mondo.
Proprio per dare voce a questi cammini che rivendicano il giusto spazio per l’educazione e il gioco, che distinguono il lavoro da attività illegali come prostituzione, schiavitù e delinquenza, considerandoli crimini che vanno combattuti, ITALIANATs ha invitato in Italia TANIA EDITH PARIONA TARQUI, 17 anni, rappresentante del Movimento nazionale dei Nats organizzati del Perù MNNATSOP e del Movimento Latinoamericano MOLACNATs.

Da mercoledì 9 ottobre a domenica 27 ottobre Tania Pariona visiterà RIMINI (invitata dall’Università di Bologna - Master sulla dimensione educativa della cooperazione internazionale, e ospite dell’associazione Nats), VERONA (ospite del Movimento Laici per l’America Latina), ROMA, CANTU’ (ospite dell’ONG Associazione Solidarietà Paesi Emergenti ASPEm e della Cooperativa Equomercato), REGGIO EMILIA (ospite del coordinamento “Granello di Senapa”, della Cooperativa “Ravinala”, del Centro Documentazione Mondialità e dell’Associazione Nats), FERRARA (ospite dell’Ass. Ferrara Terzo Mondo e della Cooperativa Commercio Alternativo), S. ARCANGELO DI ROMAGNA (invitata dall’assessorato per l’intercultura del Comune), TORINO (invitata dalla Comunità Impegno Solidarietà Sviluppo CISV).
Momento clou dell’iniziativa sarà l’audizione con la Commissione Bicamerale per l’infanzia del Parlamento e con l’On. Marida Bolognesi, che ha avviato un tavolo di confronto con le centrali del commercio equo per elaborare una proposta di legge in materia di tutela del lavoro minorile, raccogliendo le proposte della società civile.

Tania Pariona vive ad Ayacucho, teatro del sanguinoso conflitto legato a Sendero Luminoso, ma anche della risposta non-violenta dei movimenti popolari che in tutta l’America Latina si oppongono al sistema neoliberista che acutizza il divario tra ricchi e poveri e le cui conseguenze colpiscono particolarmente i minori, sia delle aree urbano-marginali che delle aree rurali delle Ande.

“Milioni di bambini nel mondo realizzano lavori legittimi, che sono adeguati alle loro eta’ e al loro livello di maturità e svolgendoli imparano ad apprendere responsabilità, a sviluppare capacità ed aiutano le loro famiglie” (6 maggio 2002): la dichiarazione di Agustin Muñoz - direttore dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro OIL per l’America Latina, durante la presentazione del rapporto annuale sul lavoro minorile nel mondo “A future without children labour” a Lima (Perù), sembra influenzata dalle attività di organizzazione, denuncia e partecipazione dei gruppi di bambini e adolescenti lavoratori che in Perù coordinano ben 12.000 Nats; basti citare che alla manifestazione del 1° maggio svoltasi a Lima, ben 800 minori lavoratori vi hanno partecipato (come documentato anche dalla giornalista RAI, Matilde d’Errico, presente con una troupe, che sta preparando un importante reportage sui Nats).

Tania Pariona racconterà il cammino percorso in 25 anni di storia (accompagnato da Padre Alejandro Cussianovich, tra i fondatori dei Movimenti Nats assieme alla GIOC – Gioventù Operaia Cristiana e confratello di Padre Gustavo Gutierrez, tra i fondatori della teologia della liberazione) per dare voce a quel cambiamento dal basso che valorizza il protagonismo, la militanza sociale e politica di questi piccoli lavoratori che lottano contro la povertà e chiedono la cancellazione del debito estero, come ha sostenuto Tania Pariona all’udienza alle Nazioni Unite durante la Pre-Com Ungass realizzatasi a New York nel giugno 2001.
L’esponente peruviana è espressione anche della ricchezza culturale dei popoli indigeni, essendo lei stessa di lingua quechua; la sua associazione “ÑOQANCHIQ” ha collaborato ad uno studio curato da “Terre des Hommes” – Germania sul legame tra lavoro minorile e culture indigene (quechua e ayamara del Perù e Bolivia, Mapuche del Cile) dove si sottolinea che “pretendere di dire che i bambini delle culture ancestrali lavorano perché sono poveri, significa ignorare il patrimonio di queste culture millenarie; i bambini lavorano perché in primo luogo sono considerati persone e per questo si tratta di un diritto come qualsiasi altro membro della comunità. Pretendere di sradicare il lavoro dei bambini delle zone rurali come lo programmano molti organismi internazionali, significa attentare contro le culture originarie, significa attaccare il cuore stesso delle culture ancestrali, la relazione sacra con la Terra, con la Pachamama e significa anche non comprendere il ruolo di creatrice di biodiversità che milioni di bambini hanno nel pianeta”.



Il viaggio in Italia di Tania Pariona costituisce una tappa della nuova prospettiva di visibilità di ITALIANATs che prevede la presentazione di una proposta di legge, l’udienza in Parlamento, la partecipazione al Forum Sociale Europeo di Firenze, l’imminente pubblicazione del libro “Bambini al lavoro: condanna e riscatto” – collana “Libelluli” di Altreconomia, redatto dall’Associazione “Nats” di Bologna in collaborazione con Italianats.

“Già dalla metà degli anni ’90 diverse realtà associative lavoravano a sostegno delle attività dei movimenti Nats in particolare dell’America Latina, sostenendo progetti in loco, commercializzando i prodotti realizzati nelle attività laboratoriali dei Nats, svolgendo attività editoriali - pubblicazione della Rivista Internazionale Nats - e divulgative per diffondere la loro esperienza e la loro proposta pedagogica; – dichiara Fabio Cattaneo, presidente di ITALIANATs – queste esperienze si sono coordinate in una rete, i progetti si sono intensificati e ora stiamo appoggiando il coordinamento mondiale dei Movimenti Nats che a fine novembre si radunerà a Milano per un importante meeting internazionale che stiamo organizzando assieme a PRONATs, analoga rete in Germania”.


Questo è il programma degli incontri in Italia per parlare di rispetto
Il tour della dignità



10 – 13 ottobre: RIMINI
contattare Gianna Giovagnoli : giannagiovagnoli@hotmail.com

14 - 16 ottobre: VERONA
Movimento Laici per L’America Latina – Rossella Lomuscio tel. 045.8102105
e-mail: italia@mlal.org

17 - 19 ottobre: ROMA

20 – 21 ottobre: CANTU’ (Co)
Associazione Solidarietà Paesi Emergenti ASPEm tel. 031.711394
e-mail: aspem@tiscalinet.it

22 ottobre: REGGIO EMILIA
contattare Rita Bertozzi, e-mail: rita.bertozzi@tin.it tel. 0522.430307

23 ottobre: FERRARA
contattare Luca Andreoli - Ass. Ferrara Terzo Mondo e Cooperativa Commercio
Alternativo, tel. 0532.772009/205472 e-mail: commercioalternativo@commercioalternativo.it

24 – 25 ottobre: S. ARCANGELO DI ROMAGNA
contattare Gianna Giovagnoli e-mail: giannagiovagnoli@hotmail.com Tel. 0541.356299

26 ottobre: TORINO
convegno “Giovani nel mondo: tra lavoro e sfruttamento” organizzato da Comunità Impegno Solidarietà Sviluppo CISV, contattare Teresella Parvopassu, e-mail: cisv@arpnet.it tel.0125.59481



Associazione ITALIANATs
Via Brighi, 21 – 22063 Cantù (CO) – Tel. 328.3830492 – Fax. 031/711912
E-mail: associazione_italianats@yahoo.com Pagina web: www.italianats.org