:: Selvas.org::
:: Occhi aperti sulle Ande :: Ojos abiertos en las Andas ::
SELVAS.org


:: DOSSIER ::
:: I BAMBINI e ADOLESCENTI ::
lavoratori organizzati
Home
Portada

Chi siamo
Quien somos

Contattaci
Contacto

Uno sguardo
Una mirada

Campagne
Campañas


Link
Enlaces

:: Bambini e adolescenti lavoratori organizzati ::

Il movimento latinoamericano di adolescenti lavoratori - MOLACNATS - ricevuto in udienza dal parlamento latinoamericano

Fare politica dal basso

Da Lima - Cristiano Morsolin






Los movimientos NATs de latinoamerica frente a la aprobación del plan sub regional (2004-2010) para la prevención y erradicación del trabajo infantil en los países andinos.

Un Dossier di Cristiano Morsolin


(>> scarica in .rtf)




>Descarga aqui todo la testimonianza desde LIMA (en español)


Lima, 15 ottobre 2004

Oggi, venerdi 15 ottobre, si realizzera’ una storica udienza del Movimento Latinoamericano dei bambini e adolescente lavoratori organizzati nel MOLACNTs che sara’ ricevuto dal Parlamento Latinoamericano che si riunisce a San Paolo (Brasile) in occasione della “prima Conferenza Intraparlamentare su lavoro e impiego”.

La delegazione di questo movimento sociale sviluppatosi in 12 Paesi dell’America Latina (e si e’ diffuso anche in Africa e Asia dopo 30 anni di storia), che e’ membro del Forum Sociale Mondiale, e’ formata da Pura Zajas, adolescente paraguayna di Asunción, Julio Ancajima – adolescente peruviano di Piura (Nord Peru) e dall’educatore paraguayano Antonio Añasco, esperto in educazione popolare.
Il pubblico italiano gia’ conosce Antonio Añasco (venuto in Italia nel novembre 2002 per accompagnare l’adolescente Jennifer Garay che si incontro con il Ministro Maroni in occasione della conferenza nazionale dell’infanzia) e Julio Ancajima (nell’ottobre 2003 participo’ ad un viaggio di scambio organizzato nell’ambito del progetto di educazione alla mondialita “IL MESTIERE DI CRESCERE” promosso dal Movimento Laici per l’America Latina MLAL in collaborazione con ITALIANATs, rete di 19 Ong, Associazioni e centrali del commercio equo che appoggiano i Movimenti NATs a livello mondiale).

Si tratta di una tappa importante di sviluppo e proiezione politica, espressione di un protagonismo infantile che rivoluziona i canoni adultocentrici ed eurocentrici perche non si limita a lottare contro lo sfruttamento ma produce cambiamento del basso attraverso la auto-organizzazione, il lavoro in condizioni dignitose, le scuole NATs con un curriculum pedagogico alternativo, e che si collega al processo attivato in vari paesi dell'America Latina, in primis Paraguay, Peru’, Cile, Argentina, Colombia.
Per esempio qui a Lima, dopo una massiccia marcia del 2 settembre (a cui hanno partecipato 600 NATs – Niños y Adolescentes Trabajadores nell’acronimo spagnolo) il Movimento Nazionale di Bambini e Adolescenti Lavoratori Organizzati del Peru MNNATSOP e' stato ricevuto il 29 setembre dalla Commissione del Lavoro del Parlamento de la Republica del Peru per presentare una proposta legislativa sul lavoro minorile.


Julio Ancajima, sedicenne rappresentante del MNNATSOP che nel paese Andino organizza ben 12.000 (mila) bambini e adolescenti lavoratori, commenta: “in questa importante sessione istituzionale del Parlamento Latinoamericano presenteremo la nostra esperienza di 30 anni costruendo cittadinanza attiva a partire dalla nostra realta’. Spiegheremo il ruolo dell’infanzia per le nostre famiglie, comunita’, scuola, lavoro, di fronte alla realta sociale. Ci consideriamo lavoratori costruttori di sogni e di speranza, lottatori per la dignita umana.
Intendiamo il lavoro a partire dalla valorizzazione critica come dimensione educativa, formativa che orienta i nostri progetti di vita, del nostro Paese e del Mondo. Consideriamo il protagonismo come uno stile di vita che esige valori come la solidarieta’, l’onesta’, la vera democrazia, promuovere la partecipazione dell’altro, la ricerca del bene comune, essere responsabili ed amare la gente. La organizzazione rappresenta uno spazio educativo e formativo della coscienza sociale, come strumento per sviluppare valori e speranza. In sintesi vogliamo condividere la visione e la missione dei NATs nell’ottica di essere soggetti promotori di cambiamento dal basso”.

Ho appena sentito al cellulare Jilio che mi ha confermato il buon esito dell’incontro. “E’ stato importante il lavoro di lobbying e contatto con i vari parlamentari che erano stupiti di incontrarci e di conoscere una proposta diversa. Siamo stati ricevuti dalla Commissione che si occupa di lavoro minorile nell’ambito del Parlamento Latinoamericano che e’ formata da vari deputati tra cui Glenda Gil (Arruba), Timoteo Samprano (Venezuela) – vice presidente della commissione, Luis Santamaria (Peru). Tutti si sono dimostrati interessati ad ascoltarci e abbiamo presentato la nostra visione profondamente differente da quella dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro OIL. Ci hanno informato che stanno preparando un’investigazione sul lavoro minorile in America Latina e per questo ci hanno ufficialmente invitato per esprimere il nostro punto di vista. Ci hanno mostrato una sintesi che e’ abolizionista ma si sono impegnati a ricevere i nostri commenti e studi da aggregare all’investigazione”.

Ho scritto questo articolo in spagnolo (http://www.selvas.org/dossNAT16.html ) per diffondere varie notizie che i mass-media normalmente tacciono e nascondono come per esempio l'importante appoggio del Governo Chavez del Venezuela al protagonismo NATs, come e’ emerso durante l’incontro dei Ministri del Lavoro della Comunita Andina che a fine agosto a Lima hanno tentato di approvare un piano regionale tout court di sradicamento del lavoro minorile.

L’udienza dei Movimenti NATs al Parlamento Latinoamericano rappresenta un elemento altamente simbolico di riconoscimento di una realta’ di protagonismo, autogestione e piena cittadinanza che rappresenta un’alternativa per costruire un ALTRO MONDO POSSIBILE.

Lo hanno notato i mass-media latinoamericani indipendenti (ADITAL-Brasile, ALAI-Ecuador, Choike-Uruguay, ARGENPRESS-Argentina, SELVAS, Unimondo, LATINOAMERICA on-line) che hanno massicciamente diffuso la notizia pubblicando integralmente il mio reportage.

In quest’ultimo periodo sono strettamente in contatto con i Movimenti NATs a livello latinoamericano ed ho cercato di valorizzare la mia vocazione di costruttore di ponti.

A fine agosto abbiamo attivato la mobilitazione relativa alla riunione dei Ministri del Lavoro della Comunita’ Andina.
Lunedi 22 agosto l’Istituto Latinomericano di formazione per educatori di NATs – IFEJANT (www.ifejants.org ) ha appreso che giovedi e venerdi 26-27 agosto si sarebbe svolto a Lima l’incontro dei Ministri del Lavoro (e loro assessori) della regione Andina (Peru, Bolivia, Ecuador, Venezuela, Colombia) per approvare il PIANO SUBREGIONALE PER LA PREVENZIONE E SRADICAMENTO DEL LAVORO MINORILE NEI PAESI ANDINI (2004-2010) .
Ci siamo incontrati in una riunione d’emergenza con IFEJANT, MANTHOC, MNNATSOP, GENERACION, ACCION POR LOS NINOS, ASPEm, SAVE THE CHILDREN.
Dopo un lungo dibattito, animato dall’infaticabile profeta Alejandro Cussianovich (co-fondatore dei Movimenti NATs nel lontano 1976 insieme ai giovani lavoratori della JOC) , si sono sottolineate le gravi contraddizioni del documento che parla di abolizionismo tout-court e non delle peggiori forme di Lavoro Minorile, espressione del pensamento unico occidentale. Manca un riferimento alla riduzione della spesa per l’educazione. Non si considera la lotta contro la poverta e l’esclusione. Non si considera la ricchezza culturale della regione andina e del suo riferimento al lavoro minorile come valore comunitario. Ancora una volta questa assurda proposta dettata dall’OIL – Organizzazione Internazionale del Lavoro non prende con dovuta attenzione la realta’ di milioni di bambini/e e adolescenti lavoratori in America Latina e nel Mondo. Si considera che attraverso l’incremento delle ispezioni nel settore informale si possa ridurre il lavoro minorile e questo significhera’ una criminalizzazione e violenta repressione dei bambini lavoratori.
Tutti questi elementi hanno portato alla conclusione che si considera questo documento un attentato che viola i diritti della Convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia.
Per questo e altri motivi spiegati nel documento del MNNATSOP qui allegato, una delegazione del Movimento Nazionales di NATs organizzati del PERU’ - MNNATSOP giovedi mattina 26 agosto ha presentato una formale denuncia presso la Defensoria del Pueblo, con l’appoggio legale di Save The Children.
L’indomani giovedi 26 agosto, una delegazione di NATs di MNNATSOP, Generacion , Manthoc e Acccion por los Niños si e’ rechata nella nuova sede della Comunita Andina CAN ubicata nel ricco quartiere SURCO, per esprimere il proprio dissenso davanti ai Ministri del Lavoro della regione andina (vedi foto).
Uno sparuto gruppo di bambini e adolescenti lavoratori che gridavano “SI AL LAVORO DIGNITOSO, NO ALLO SFRUTTAMENTO”, agitando bandiere e manifesti pareva non intimorire nessuno e la mancanza di mezzi di comunicazione pareva relegarli nell’oblio.
Invece il lavoro di lobbying politica dei Movimenti NATs ha raggiunto l’importantissimo risultato di trovare nel rappresentante del Governo Chavez del Venezuela, Francisco Gonzalez un deciso alleato che ha sottolineato nel suo discorso ufficiale (allegato qui nell’originale in spagnolo): “tra i settori sociali maggiormente esclusi c’e’ l’infanzia lavoratrice che molte volte e’ stata socialmente invisibile e quasi mai presa in considerazione per l’elaborazione e l’esecuzione di politiche che ad essa collegata. E’ per questo che il Venezuela si e’ proposto, basandosi sulla Costituzione della Repubblica Bolivariana del Venezuela, di affrontare con decisione la realta’ di sfruttamento in cui la classe lavoratrice si e’ storicamente incontrata, dove si include l’infanzia lavoratrice che, giorno dopo giorno, contribuisce all’economia familiare e nazionale, generando risposte che partono dal principio “non siamo il problema, bensi siamo parte della soluzione” (permanente slogan dell’infanzia lavoratrice organizzata nel Paese e nel Mondo). La proposta di “dare potere ai poveri” como strategia per sradicare la poverta’, deve essere consecuente con tutti i poveri del nostro Paese, uomini, donne, bambini, bambine, adolescenti, anziani. Da qui viene l’importanza della partecipazione e della organizzazione dell’infanzia lavoratrice come asse fondamentale non per sradicarli, ma per combattere lo sfruttamento, le condizioni non dignitose di lavoro, le malattie e la morte nel lavoro”.(continua nel testo in spagnolo con varie proposte).




Questa interesante posizione del goberno venezuelano ha messo allo scoperto la strategia dell’ OIL, come sottolinea Angel Gonzalez, educatore del Movimento MOANI del Venezuela, che ha incontrato Francisco Gonzalez, al suo ritorno a Caracas: “Francisco ha collocato le sue osservazioni al famoso programma di sradicamento del lavoro minorile che ha proposto il Ministero del Lavoro del Peru’, che in realta’ era la proposta del Programma Internazionale di Sradicamento del L.I.- IPEC come tutti gia sapevamo. La cosa interessante fu che Francisco ha scoperto tutto nel momento che i rappresentanti dell’IPEC stavano presentando il piano e ha chiesto la parola per domandare chi era l’autore della proposta, smascherando i rappresentanti del Ministero del Lavoro chiedendoli che fossero loro a presentare e non la gente dell’IPEC, considerando che la riunione era dei rappresentanti dei Ministeri del Lavoro della Comunita Andina. Finalmente hanno riconosciuto che la proposta era disegnata dall’IPEC che stava partecipando in qualita di “assessori esperti del Ministero del Lavoro del Peru”. Bisogna sottolineare che, malgrado la voce solitaria di Francisco, il Piano che, secondo l’intenzione dell’IPEC sarebbe stato sottoscritto da tutti i Viceministri, non e’ passato. E’ rimasto un documento, di natura abolizionista, che servira da traccia per la discussione nei singoli paesi. Comunque si e’ inserita la partecipazione delle Organizzazioni NATs nella discussione nei vari paesi. Altro elemento emerso su proposta del Governo Venezuelano e’ la giornata di discussione in Venezuela programmata per il prossimo anno per discutere il documento come Comunita Andina. E’ risultata chiara la frustrazione del Programma IPEC che invece di essere approvato e’ rimasto un documento di lavoro che dovra’ essere analizzato dai vari paesi in un percorso che culminera con un evento in Venezuela como la piena partecipazione dei Movimenti NATs. Il fatto di aver smascherato la carta d’intenzione dell’IPEC e’ stato sostenuto anche dal Vice Ministro del Lavoro del Venezuela.”

Alejandro Cussianovich e Elvira Figueroa hanno sollecitato la mia collaborazione per attivare.
la mobilitazione internazionale quando, ancora una volta, si tenta di calpestare il protagonismo dei Movimenti NATs, si tenta di zittire la voce dei bambini e adolescenti lavoratori, soggetti di diritti, pieni cittadini oggi e non solo nel futuro, che chiedono un lavoro in condizioni dignitose e di essere ascoltati e riconosciuti come attori impegnati nella lotta contro l’esclusione e di partecipare nelle decisioni politiche che si riferiscono all’infanzia lavoratrice e non.
Ho scritto all’amica Yaële Aferiat di Parigi e mi ha mandato il documento di appoggio del BICE – Ufficio Internazionale per l’infanzia cattolica del presidente a livello mondiale Dr. Jorge A. Serrano, e mi hanno risposto con una lettera di solidarieta’ anche Gerardi Sauri della Rete nazionale per i diritti dell’infanzia (www.derechosinfancia.org.mx ), Il movimento Indiano Bhima Sangha ( www.workingchild.org) , Marten Van Den Berge – “Child Rights Centre” di Amsterdam e ASOC. Tutti i vari documenti si possono scaricare dal file “DOSSIER materiali_frente al plan de erradicacion del trabajo infantil”.

La rete ITALIANATs (www.italianats.org ) ha tradotto i documenti in inglese e francese per condividerli con i movimenti NATs dell’Africa (MAEJET) e dell’Asia.
Sono orgoglioso di aver ricevuto i ringraziamenti della segreteria continentale del Movimento Latinoamericano MOLACNATS (Pura Zayas, Joel Aquino, Antonio Añazco): “ti ringraziamo per il tuo appoggio alla posizione relativa al piano di sradicamento del lavoro minorile, promossa durante l’evento dei Ministeri del Lavoro della Comunita Andina. Tu, Cristiano, dirai bene, si tratta del tuo impegno per l’infanzia lavoratrice e cosi e’, querido hermano, pero questo tuo impegno e’ necessario valorizzarlo e metterlo in risalto visto che deve essere per molti un esempio da seguire. E’ l’unica forma per esprimerti il nostro ringraziamento per il tuo appoggio constante ai NATs del Mondo... continueremo a contare su di te...”.
elaborados.



E’ importante evidenziare la vocazione continentale del Movimento Molacnats e in particolare vorrei citare il Movimento cileno MOCHINATs che il 3 ottobre scorso ha compiuto il suo terzo compleanno e i gruppi organizzati in Argentina (che l’11 ottobre 2003 si sono riuniti a Mar de la Plata per il loro primo incontro nazionale) che stanno lottando contro l’ordinanza n. .4323 del 23 agosto 2004 del Consiglio Comunale della citta di Carlos Paz (Provincia di Cordoba) che proibisce ai bambini e adolescenti di lavorare per strada, vendendo, pulendo i parabrezza delle auto, facendo malabarismo-giochi circensi.
Nell’allegato si trova la forte presa di posizione del MOLACNATs e della Rete BUHITO per la difesa dell’infanzia di Cordoba, che insieme a MANITRAS (www.manitras.8m.com) e la rivista LUCIERNAGA costituisce l’ossatura principale del movimento Argentino (vedi reportage: http://www.selvas.org/NATsARGENTINA.html ).

Per il lungo cammino trascorso bisogna sottolineare la maturita’ dei Movimenti NATs organizzati in Colombia, in Paraguay e Peru’, che rappresentano lo zoccolo duro di questo movimento sociale autogestito, che sono capaci di mobilitare centinaia di NATs per ogni iniziativa.
In Peru’ una delegazione del Movimento Nazionales di NATs organizzati del PERU’ – MNNATSOP il 29 settembre scorso ha presentato una proposta legislativa alla Commissione del Lavoro del Parlamento della Repubblica, un importante risultato politico frutto della pressione provocata dalla massiccia marcia del 2 di settembre davanti al Congresso della Repubblica a cui hanno partecipato centinaia di NATs (vedi foto). Va citato l’impegno di alcune deputate (Dora Núñez – Presidenta Comisión del Trabajo, Julia Valenzuela, Maruca Alfaro – Comisión de la Mujer, Rosa Janarico) che sono uscite dall’emiciclo parlamentario per dialogare direttamente con i MOVIMENTI NATs e che successivamente hanno invitato il MNNATSOP all’udienza del 29 settembre per discutere la proposta abolizionista di legge in materia di lavoro minorile presentata dalla deputata Janarico Rosa.

Penso al mio lavoro di educatore di strada che sto lasciando alla Parada, il ghetto per eccellenza di Lima metropolitana, considerato la giungla de la delinquenza, capitale dell’illegalita, ostaggio di bande specializzate nel furto e narcotraffico (che sabato scorso hanno ferito con fucili e molotov ben 23 poliziotti per evitare lo sgombero del mercato generale della frutta, a pochi metri dalla Parada): camminando per le strade polverose e maleodoranti di questo quartiere urbano-marginale che ruota attorno al maggior mercato di verdura della capitale ho toccato con mano la complessita’ e difficolta’ di operare in questo microcosmo dove regna la violenza, il linguaggio del piu forte...

Eppure in questo microcosmo di Morte, il protagonismo NATs, la proposta del lavoro in condizioni dignitose e’ un segnale inquietante e controcorente di SPERANZA, malgrado limiti e contraddizioni...

Nei prossimi giorni viaggero’ a Bogota, Quito, Santiago del Cile, Buenos Aires per presentare il mio nuovo libro “LOS COLORES DE LA ALTERNATIVA” sui movimenti sociali dell’America Latina (che sara tra breve on-line nelle pagine di SELVAS) e sara’ l’occasione per aggiornare la situazione sui Movimenti NATs della Colombia, Ecuador, Chile, Argentina.
In questa carovana per la VITA i lettori di SELVAS potrenno assaporare il calore, il colore ma anche il casino e la voglia di vivere de la lucha NATs per imparare il mestiere di CRESCERE LIBERI...


ALLEGATO N.1

Plan Regional de erradicación del trabajo infantil en la comunidad andina

Documenti on-line:

Compromiso de los Viceministros de Trabajo de la Comunidad Andina sobre el Trabajo Infantil -XII Reunión de Viceministros y Expertos del Trabajo de la Comunidad Andina:
http://www.comunidadandina.org/documentos/actas/de27-8-04.htm

Viceministros de Trabajo suscriben acuerdo para erradicarlo – Paises andinos se unen contra el trabajo infantil:
http://www.oit.org.pe/ipec/boletin/noticia.php?notCodigo=600

Pronunciamiento MNNATSOP: htt://www.scslat.org/news/esp/noticias.php?cod=52

Pronunciamiento MOLACNATS: http://www.scslat.org/news/esp/noticias.php?cod=53

Declaracion por la Defensoria: http://www.scslat.org/news/esp/noticias.php?cod=54

Declaracion del BICE: http://www.scslat.org/news/esp/noticias.php?cod=55


ALLEGATO N.2

Reportage in spagnolo diffuso dalle principali agenzie di informazione indipendente dell’America Latina:

ALAI America Latina en movimiento: http://www.alainet.org/active/show_text.php3?key=6939
ARGENPRESS - Argentina: http://www.argenpress.info/nota.asp?num=015099
Adital – BRASIL : http://www.adital.com.br/site/noticia.asp?lang=ES&cod=14077
Choike (Uruguay): http://www.choike.org/nuevo/informes/2213.html
RED VOLTAIRE: http://www.redvoltaire.net/article2453.html
SELVAS.ORG : http://www.selvas.org/dossNAT16.html
Latinoamerica on-line: www.latinoamerica-online.it/solidarieta.html
UNIMONDO – ONEWORLD (in italiano): http://unimondo.oneworld.net/article/view/96052/1/


ALLEGATO N.3

Comentarios y Propuestas al Plan Subregional para la Prevención y Erradicación del Trabajo Infantil en los Países Andinos (2004-2010)
Propuesta del Gobierno de Venezuela
(>> scarica in .rtf)

ALLEGATO N.4

PRONUNCIAMIENTO DEL BICE.
(Oficina Católica Internacional del Niño),
(>> scarica in .rtf)

ALLEGATO N.5

NATS IN ARGENTINA - RED BUHITO por la defensa de los derechos de la infancia de Cordoba (>> scarica in .rtf)



Cristiano Morsolin, periodista italiano y operador de redes internacionales.
Co-fundador del Observatorio Independiente
sobre la Región Andina SELVAS.org – www.selvas.org
Ha acompañado proyectos sociales con NATs en Perú, Ecuador, Brasil, Italia.
E-mail : morsolin2004@yahoo.com