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27-03-2008
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SOTTO PRESSIONE
IL GIORNALISMO IN COLOMBIA PRIGIONIERO DI GUERRIGLIA, NARCOTRAFFICO, PARAMILITARI E GOVERNO
a cura di
Stefano Neri e
Martin E. Iglesias

Il volume nasce dalla collaborazione di Information Safety and Freedom con l'Osservatorio Informativo Selvas.org e l'associazione Traduttori per la Pace

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.doc e pdf

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PLAN COLOMBIA
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Esclusiva TELESUR e VTV:
Dalla selva a Caracas:
LIBERAZIONE DI CLARA E CONSUELO



Primera y segunda parte del documental:
El Paramilitarismo en COLOMBIA
del programa de TV Colombiano: Contravía
(Morris Producciones)

TEMA:
AUC, Paramilitari

Paramilitarismo En Colombia - 1 Parte



Paramilitarismo En Colombia - 2 Parte




"Libera dai Soldi l'Informazione I
ndipendente
"


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Speciale COLOMBIA 2008


:: (27/03/2008) APPELLO INTERNAZIONALE::
MINACCIATI DI MORTE

Appello urgente in difesa delle associazioni per i diritti umani in Colombia

I sottoscritti sono estremamente preoccupati per l'immediato pericolo di vita nel quale versano centinaia di dirigenti di associazioni in difesa dei diritti umani colombiane che hanno organizzato la grande manifestazione contro il Terrorismo di Stato in Colombia dello scorso sei marzo, alla quale hanno preso parte attiva centinaia di associazioni della società civile colombiana e oltre 300.000 persone.
A seguito delle dichiarazioni del consigliere del presidente Ãlvaro Uribe, José Obdulio Gaviria, che ha bollato la manifestazione come organizzata dalle Farc, gli squadroni della morte del gruppo paramilitare che firma le proprie azioni come "Aguilas Negras" hanno assassinato in rapida sequenza quattro dirigenti sindacali e di Ong che avevano promosso la manifestazione, ne hanno sequestrati altri due, minacciato direttamente altri 40, mentre decine di altri versano in immediato pericolo di vita.
Ci uniamo pertanto al Movice (Movimento Nazionale delle Vittime dei Crimini di Stato) e a decine di altre sigle della società civile colombiana, nell'esigere le dimissioni di José Obdulio Gaviria, personaggio da più parti accusato di essere organico sia al paramilitarismo che al narcotraffico, ma che continua ad essere tra i più stretti collaboratori del presidente Ã?lvaro Uribe.
Chiediamo inoltre ai governi dell'Unione Europea e al Parlamento Europeo, nonché ai governi latinoamericani, di effettuare urgenti pressioni sul governo colombiano perché difenda l'integrità fisica di tutte le persone sotto minaccia, individui e fermi gli autori dei quattro omicidi e degli altri crimini che si attribuiscono a gruppi paramilitari che il governo colombiano sostiene essere da tempo smobilitati.

Per adesioni inviare una mail a solidaridadmovice@gmail.com

Promotori:
Annalisa Melandri, traduttrice
Gennaro Carotenuto, storico, Università di Macerata
Guido Piccoli, scrittore, giornalista
Stella Spinelli, giornalista Peace Reporter

Primi firmatari:
Luigi Ciotti, sacerdote, Italia
Noam Chomsky, linguista, MIT, Stati Uniti
Gianni Minà , giornalista, Italia
Beppe Grillo, comico, Italia
Frei Betto, scrittore, Brasile
Marti­n Almada, premio Nobel Alternativo per la Pace 2002, Paraguay
Vittorio Agnoletto, parlamentare europeo, Italia
Jose Lui­z Del Roio, Senatore, Italia/Brasile
Francesco Martone, Senatore, Italia
Meri Lao, musicista e scrittrice, Argentina/Italia
Hernando Calvo Ospina, giornalista Le Monde Diplomatique, Colombia/Francia
Ramon Mantovani, deputato Italia
Maurizio Matteuzzi, giornalista Il Manifesto, Italia
Raul Zibechi, giornalista, Uruguay
Maurizio Chierici, giornalista L'Unità , Italia
Meir Margalit, storico, Israele
Emanuele Giordana, giornalista
Luciano Scateni, giornalista, scrittore, Napoli
Antonio Vermigli, Rete Redié Resc, Italia
Santiago Alba Rico, scrittore, Spagna
Rocco Altieri direttore Quaderni Satyagraha, Italia
Mario Amorós, storico e giornalista, Spagna
Atilio Borón, filosofo, Argentina
Stella Calloni, scrittrice e giornalista, Argentina
Massimo Carlotto, scrittore, Italia
Mario Casasús, giornalista, Messico
James Cockroft, accademico e scrittore, Canada
Geraldina Colotti, giornalista il Manifesto
Marinella Correggia, scrittrice, Italia
Heinz Dieterich, sociologo, Germania/Messico
Carlos Fernández Liria, Universidad Complutense de Madrid
Jeff Halper, antropologo, Israele
Celia Hart Santamaria, giornalista, scrittrice, Cuba
Martin E. Iglesias giornalista, presidente Selvas.org
Gilberto Lopez y Rivas, antropologo, Messico
Loredana Macchietti, editore, Italia
Antonio Mazzeo, giornalista e saggista
Antonio Moscato, Universitò di Lecce
Harald Neuber, giornalista, Germania
James Petras, sociologo, Stati Uniti
Higinio Polo, giornalista, professore, Barcellona, Spagna
Bernardo Reyes, scrittore, poeta, Temuco, Cile
Francesco Romanetti, giornalista Il Mattino, Italia
Paolo Rossignoli, editore Edizioni Achab, Italia
Ursula Salwa, casa editrice Intra Moenia, Polonia
Pascual Serrano, giornalista Spagna
Gino Solito, direttore amministrativo Intra Moenia, Italia
Carlos Tena, giornalista, Spagna
Juan Torres Lopez, economista, Spagna
Ivonne Trías, scrittice e giornalista, Uruguay
Marco Tropea, editore, Italia
Pepe Viñoles, artista plastico e giornalista,Svezia/Uruguay
Attilio Wanderlingh, giornalista, editore, Napoli
Aldo Zanchetta presidente Fondazione Neno Zanchetta (Lucca)
Roberto Zanini, giornalista Il Manifesto
Anibal Quijano, professore, Perù - Usa
Maurizio Acerbo, deputato Italia
Enzo Apicella, vignettista, Italia
Daniel Viglietti, musicista, Uruguay


.....


:: (05/03/2008) ::

La grande opportunità

Il dentifricio è fuoriuscito dal tubetto ed è impossibile rimetterlo dentro. La Colombia ha invaso un campo guerrillero in Ecuador, violando la sovranità del Paese. La Colombia non lo nega, però mette al di sopra di questo altri fatti. In pratica, sottolinea una possibile collaborazione di Ecuador e Venezuela con le Farc.

di Santiago O'Donnell per www.pagina12.com.ar
(con l’autorizzazione alla pubblicazione su Selvas.org)

::Español :: La oportunidad



:: (03/03/2008) COLOMBIA ::

Pericolosi giochi senza frontiere

La rischiosa escalation politica lungo le bollenti frontiere colombiane: il presidente Uribe spinge la propria guerra al di là dei confini Nazionali. Le immediate reazioni di Ecuador e Venezuela alla ricerca di un consenso e intervento continentale

Le analisi di Tancredi Tarantino e Tito Pulsinelli di Selvas.org



20 febbraio 2008
Lascio o raddoppio?
La Colombia, quando non è alle prese con problemi di guerrilla, paramilitari o crisi regionale con il Venezuela, parla anche di costituzione e di Uribe. Dopo il successo (bisogna riconoscerlo) della marcia uribista contro le Farc (che, tuttavia, taceva ampiamente sui metodi malsani del paramilitarismo), si è aperto un dibattito che potrebbe essere interessante in prospettiva elettorale. " ...

di Alessandro Badella


16 febbraio 2008
La otra marcha
“Son las motosierras, las cabezas cortadas para jugar al fútbol, los cuerpos recortados para ahorrar trabajo, los machetazos para no gastar balas. Son las niñas violadas, los niños masacrados, las casas incendiadas, los 4 millones de hectáreas usurpadas, los 3 millones de campesinos echados como perros." ...

por Hernando Gómez Buendía


14 febbraio 2008
A Bogotà un presidente quasi fascista
“Com'è possibile affermare che una società è democratica quando l'opposizione parlamentare non viene ritenuta parte integrante di quella stessa società?” Carlos Gaviria, presidente del Polo Democratico Alternativo, ha così aperto l'incontro con una delegazione del Parlamento Europeo a Bogotà proprio la sera del 4 febbraio, quando da poche ore si era conclusa la marcia che ha portato in piazza almeno un milione di persone.

di Vittorio Agnoletto


6 febbraio 2008
Claves para entender la marcha del 4 de febrero
La marcha del 4 de Febrero ha sido, como se podía imaginar, un éxito contundente en cuanto a participación. Los reportes hablan de 1 millón de personas solo en Bogotá. La gente ha marchado en más de 50 ciudades colombianas y otras 130 en todo el mundo.

di Simone Bruno


23 gennaio 2008
Guerra, pace e narcodollari
La vicenda della liberazione delle due prigioniere, decretata unilateralmente dalla FARC, riapre uno spiraglio alla speranza, ma scatena una feroce polemica che attinge direttamente ai veleni della guerra psicologica. Nel palazzo di governo di Bogotà si annidano –senza eccezione- solo falchi, che fanno fatica a simulare interesse per soluzioni negoziate. Sono costretti a far buon viso e cattivo gioco, ma sperano di tornare presto a brandire apertamente l'ascia di guerra.
Ma il clima in tutto il continente è cambiato e anche in Colombia sono maturati tempi nuovi.


di Tito Pulsinelli


febbraio 2008
Quando la verità si impone sopra il potere controinsurgente... e la miseria del giornalismo a bassa intensità
Gli ultimi fatti accaduti in Colombia il 10 di gennaio 2008, con la consegna dei due ostaggi tenuti dalle Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia, come si impegnarono con il Presidente del Venezuela Hugo Chavez, la missione internazionale e, specialmente, con i familiari delle persone sequestrate nel quadro di un conflitto che ha prodotto migliaia di vittime dalla metà del secolo passato in questo paese, mostrano che molto è cambiato in America Latina, però rivelano anche la miseria di un giornalismo prigioniero..

di Stella Calloni - Traduzione di Ciro Brescia


Associazione Culturale Selvas.org – Osservatorio Informativo Indipendente
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