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30-11-2006
:: APPELLO :: OAXACA :: APELACION ::
Ricevuto da redlatinasinfronteras@yahoo.es il 29.11.2006


Ai mezzi di comunicazione
Agli organismi per la difesa dei Diritti Umani
Al popolo:

L'arrivo della PFP (Policia Federal Preventiva), che avrebbe dovuto portare “calma” e “pace” a Oaxaca, ha innescato una ondata di persecuzioni e violenze sistematiche contro l apopolazione, che non ha fatto altro che difendere le richieste che da sei mesi la tengono in lotta.
Noi della Barricata della Vittoria facciamo le seguenti richieste:
1- Esigiamo la libertà immediata e incondizionata dei nostri compagni combattenti: Pedro Cesar Corneo Ramos e Ricardo Osorio Bolaños.
2- Denunciamo ai mezzi di comunicazione e a tutti gli organismi per la difesa dei diritti umani che i nostri compagni sono stati torturati in modo brutale, e presentiamo una testimonianza di una persona che ha visto l'arresto arbitrario durante il quale sono stati violati i diritti civili e costituzionali dei nostri compagni (i “camaradas” sono i compagni di stanza, ndt):
“Come cittadino do la la mia testimonianza dell'attentato occorso il 21 novembre 2006 in Calle Guerriero y Periférico alle ore 14. Io ero alla fermata del pullman. I fatti: un fuoristrada bianco è entrato in Calle Guerriero y Periférico ad alta velocità, da questo sono scese due donne con armi ad alto potenziale (AK-47, detti cuernos de chivo) e 4 uomini ugualmente armati in abiti civili. Hanno iniziato a sparare per strada e alle persone, dopo i soldati hanno preso due giovani e li hanno presi a botte con estrema violenza, tenendoli per le spalle e colpendoli in testa con i manganelli; dopo essere stati colpiti in modo brutale sono stati trascinati fino alla camionetta e fatti salire dentro. Un poliziotto ha fracassato un camioncino bianco contro un muro e un palo della luce, dandosi poi alla fuga con l'altra camionetta e con una macchina modello spirit con destinazione sconosciuta”.
Il compagno Pedro Corneo ha molte ferite alla spalla destra, traumi da pallottole di gomma di molte parti del corpo e traumi multipli nella parte inferiore delle gambe e alla schiena, bruciature nelle dita e nelle piante dei piedi. Il compagno Ricardo Osorio ha una ferita di circa 10 cm. sulla fronte per i colpi del manganello, traumi per pallottole di gomma in molte parti del corpo, traumi multipli nell aprte inferiore delle gambe e della schiena, bruciature nelle dita e nelle piante dei piedi.
3- Esigiamo il castigo per i colpevoli delle torture inferte ai nostri compagni.
4- Riteniamo responsabile il governo assassino di Ulises Ruiz e del presidente uscente Vicente Fox e del nuovo Fecal (nomignolo dispregiativo affibbiato al nuovo presidente Felipe Calderón, ndt)
5- Esigiamo la fine del terrorismo di stato che regna nel nostro paese.
6- Esigiamo (la fine) del monopolio delle comunicazioni che funge da strumento di repressione contro il valoroso popolo di Oaxaca.

RITORNO DI TUTTI I DESAPARECIDOS VIVI
LIBERTA' A TUTTI I PRIGIONIERI POOLITICI
FUORI LA PFP DA OAXACA
FUORI ILISES RUIZ

Per una resistenza civile e pacifica
La Barricata della Vittoria




A los medios de comunicación
A los organismos de derechos Humanos
Al pueblo en general:

La llegada de la PFP lejos de traer 'calma' y 'paz' a Oaxaca, ha iniciado una ola de hostigamiento y violencia sistemática en contra del pueblo, que no ha hecho mas que defender las demandas que hace seis meses lo tienen en pie de lucha.
La barricada de la victoria expresamos lo siguiente:

1. Exigimos la libertad inmediata e incondicional de nuestros combativos compañeros: PEDRO CESAR CORNEJO RAMOS Y RICARDO OSORIO BOLAÑOS.
2. Denunciamos ante los medios de comunicación y todos los organismos de derechos humanos que nuestros compañeros fueron torturados de manera brutal, presentamos un testimonio de un vecino que vio la detención arbitraria, en la cual se violaron los derechos civiles y constitucionales de nuestros camaradas: "como ciudadano doy mi testimonio del atentado, el cual ocurrió el día 21 de noviembre de 2006 en la calle guerrero y periférico a las 14 hrs. yo me encontraba en la parada del camión:
hechos: una suburban blanca a alta velocidad se detuvo en la calle guerrero y periférico, de la cual bajaron dos mujeres con armas de alto poder (cuernos de chivo), y cuatro hombres igualmente armados , vestidos de civiles. Hicieron disparos a la calle y a las personas, después los ministeriales tomaron a dos jóvenes y los golpearon con lijo de violencia, tomándolos por al espalda y fueron golpeados con macanas en la cabeza, después de ser golpeados de manera brutal fueron arrastrados hacia la camioneta para subirlos a ella. Una ministerial estrelló una camioneta blanca entre un muro y un poste de luz dándose a la fuga en la otra camioneta y en un automóvil modelo spirit con rumbo desconocido"
El compañero Pedro Cornejo , tiene varias lesiones en el hombro derecho, golpes con disparos con balas de goma, en diferentes partes del cuerpo golpes múltiples en la parte inferior de las piernas y espalda, quemaduras por impactos de proyectil en dedos y plantas de los pies. El compañero Ricardo Osorio tiene una herida de aproximadamente 10 cm. en la frente por los golpes del tolete, golpes por disparos de bala de goma en diferentes partes del cuerpo, golpes múltiples en la parte inferior de las piernas y espalda , quemaduras por impactos de proyectil en dedos y plantas de los pies.
3. Exigimos castigo a los culpables por la tortura que recibieron os compañeros
4. Responsabilizamos al gobierno asesino de Ulises Ruiz , del presidente saliente Vicente Fox y al entrante FECAL.
5. Exigimos el cese al terrorismo de estado que reina en el país.
6. Exigimos al monopolio de la comunicación que deje de fungir como instrumento de represión contra el valeroso pueblo de Oaxaca.

APARICIÓN CON VIDA DE TOD@S L@S DESAPARECID@S
LIBERTAD A TOD@S L@S PRES@S POLITIC@S
FUERA PFP DE OAXACA
FUERA ULISES RUIZ

por una resistencia civil y pacífica
LA BARRICADA DE LA VICTORIA





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