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Speciale II Foro Social Américas - VI Foro Social Mundial Policéntrico
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:: Breve - Le lotte sociali dal basso uniscono il Messico
Scuole al posto di discariche
Da Caracas Tito Pulsinelli - Selvas.org 27/01/2006

Foto di Simone Bruno
Felipe Rodriguez Aguirre é un maestro, dirigente dell'Unione Popolare Rivoluzianaria Emiliano Zapata (UPREZ), organizzazione sociale che ha creato dal nulla 15 scuole elementari ed altrettanti asili nido.
"Cominciamo con l'invasione e l'occupazione dei terreni, a volte si tratta di aree di discarica dell'immondizia. Poi passiamo alla fase della costruzione delle strutture murali, quindi si cominciano i corsi con i nostri maestri, e alla fine c'é la lotta perché il Ministero riconosca ufficialmente i titoli di studio".
Specifica che il tutto si fa organizzando dal basso, con lo sforzo comunitario degli abitanti dei quartieri-dormitorio.
Felipe é stato eletto consigliere regionale nelle file del Partito della Rivoluzione Democratica (PRD).
L'UPREZ é in sostanza espressione della base zapatista del PRD: appoggiano nelle elezioni presidenziali a Lopez Obrador e riconoscono la validitá delle rivendicazioni degli indigeni zapatisti.
" Non c'é contraddizione tra votare per Lopez Obrador e riconoscere la validitá degli obiettivi zapatisti. Quando Marcos arriverá nella nostra zona, gli forniremo appoggio logistico, viveri e vigilanza. Ma gli diremo anche che sbaglia quando si scaglia contro Lopez Obrador".
Secondo Felipe Rodriguez c'é bisogno che il PRD arrivi alla Presidenza e rompa un ventennio di governi ultraliberisti, e c'é bisogno anche della forza dei movimenti sociali. "Lopez Obrador non sará sicuramente un Chavez, peró non é nemmeno un Lula".
Quali sono le prime cose che esigerete dal Presidente Lopez Obrador?
"Che dica no alla privatizzazione dell'industria petrolifera ed elettrica; che aumenti i soldi per l'istruzione pubblica e la salute; infine che riconosca immediatamente gli accordi di San Andres firmati con l'EZLN"
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