|
|
|
Speciale II Foro Social Américas - VI Foro Social Mundial Policéntrico
|
:: Breve - La foglia di coca è cultura indigena
"Il socialismo non deve uccidere il magico"
Da Caracas Tito Pulsinelli - Selvas.org 27/01/2006

Foto di Simone Bruno
ll Foro di Caracas parla prevalentemente in portoghese e in spagnolo, soprattutto con accento colombiano e boliviano.
Un contadino del Chapare, militante delle organizzazioni "cocaleras" dice con tutta spontaneitá: "Il socialismo non deve uccidere la dimensione magica", e raccoglie immediatamente applausi sinceri.
Il "cocalero" spiega che la foglia di coca é cosa assai differente dal cloridrato che se ne estrae in laboratorio. La foglia non é la cocaina, regina dell'economia criminale delle mafie internazionali.
"La foglia di coca é un elemento distintivo della cultura degli indigeni che vivono lungo tutta la cordigliera delle Ande, dalla Sierra Nevada colombiana fino al nord del Cile".
Gli Stati Uniti hanno fallito con tutte le politiche anti-droga adottate finora, e non riescono a diminuire i loro 30 milioni di consumatori fissi; e non hanno nemmeno successo nel tagliare i canali finanziari della narco-economia.
"Gli indigeni andini convivono con la foglia sin dalla notte dei tempi, da molto prima che esistessero gli Stati Uniti -dice il contadino del Chapare- Vogliono toglierci la foglia, e questo é innanzitutto un genocidio culturale. La lotta anti-narcotici é un pretesto per far sloggiare le popolazioni originarie dai loro territori ancestrali. L'Amazzonia é il nuovo Eldorado degli Stati Uniti".
|
|
|
|
|