|
|
|
:: SPECIALE FSA 2004 :
Dichiarazione della Campagna Continentale contro lALCA, riunita nel primo Forum Sociale delle Americhe.
Quito: oggi la lotta contro lALCA passa attraverso la sconfitta del CAFTA e del TLC andino.

Da Quito - Cristiano Morsolin
Quito, 30 luglio 2004
Traduzione di Cecilia Di Vita - Revisione a cura di Sonia Chialastri per Traduttori per la Pace
Quito, 28 luglio del 2004
Notiamo con soddisfazione come le negoziazioni dellÌALCA si siano fermate a seguito della pressione popolare, delle discrepanze fra i vari governi e della paralisi delle trattative della OMC. Tuttavia il governo degli Stati Uniti, che non abbandona la strategia di dominio continentale, sta cercando di perseguire gli stessi obiettivi mediante accordi bilaterali che, sebbene abbiano lo stesso contenuto di fondo, lo esasperano ancora di piò rispetto a quanto formulato nellALCA, approfittando della debolezza e della sottomissione dei governi dellAmerica centrale e dei quattro paesi della regione andina con i quali sta portando avanti delle trattative.
In questa fase, limpegno del governo statunitense è concentrato nel ratificare gli accordi bilaterali al fine di consolidare il Plan Puebla Panamà e di impossessarsi del cuore andino del continente, in particolare della conca amazzonica, delle risorse della biodiversità e di importanti risorse naturali e ambientali, per rafforzare il controllo geopolitico e militare su punti vitali dellÌemisfero. Questa strategia non è volta solo a controllare queste regioni, ma anche a trasformarsi in una testa di ponte per imporre i Trattati di Libero Commercio (TLC) e per poi consolidare il dominio economico, politico e militare dell'impero su tutto il continente. Uniti in questo comune impegno il governo degli Stati Uniti e lUnione Europea si contendono aree come quella del MERCOSUR e altri settori economici in altri paesi della regione, quali quello finanziario e quello dei pubblici servizi, in cui sono stati fatti importanti investimenti di capitale finanziario europeo. Pertanto, la Campagna Continentale contro lALCA non si accontenta dellÌindebolimento di questo accordo, resosi evidente nel corso della Riunione Ministeriale dellALCA a Miami; siamo consapevoli che ora il pericolo è persino maggiore, perchè colpisce gli anelli più deboli. Le conseguenze di questi TLC non saranno solo quelle portate del Trattato di Libero Commercio dellAmerica del Nord (NAFTA) o dal TLC fra Cile e USA, devastanti per la sovranità, per lambiente e per i diritti umani, ma riguarderanno anche il dominio politico e militare di tutto il continente.
Per questo ora la Campagna Continentale contro lALCA e i suoi consigli nazionali concentreranno le proprie forze nella lotta ai TLC, per impedire che venga ratificato il Trattato con l'America centrale (CAFTA) e che venga sottoscritto il TLC andino.
Ci rivolgiamo a tutti quei settori che ancora non hanno preso parte a questa lotta affinchè si aggreghino alle azioni di resistenza che le associazioni e i movimenti sociali stanno organizzando nel continente. In questa lotta èindispensabile promuovere un operato unitario efficace, accompagnato da una mobilitazione il più vigorosa possibile e dalla solidarietà fra i popoli, tentando di comprendere che la lotta contro il CAFTA e gli accordi bilaterali fra gli USA e i paesi andini riafferma la lotta contro lALCA e contro il progetto di espansione economica e di ricolonizzazione da parte dellimpero.
Invitiamo a rafforzare e ad unificare le mobilitazioni fissate per il prossimo 12 ottobre, data in cui si ricordano i 512 anni dallÌinizio della colonizzazione nel nostro continente, per esprimere la nostra volontà di riconquistare la sovranità dei nostri popoli e dei nostri paesi.
http://movimientos.org/noalca/
|
Cristiano Morsolin, educatore, giornalista ed operatore di reti internazionali.
Co-fondatore dellOsservatorio Indipendente regione Andina SELVAS.org www.selvas.org
Dopo varie esperienze in Italia, Brasile, Ecuador, attualmente lavora a Lima nella cooperazione internazionale.
E-mail: utopiamos_peru@yahoo.com
|
|
|
|