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:: (14/07/2004) BOLIVIA :
Il gas ai Boliviani
Campagna internazionale per il chiarimento di un Referenduma favore delle Multinazionali
Il rendimento nellindustria del petrolio e del gas è molto alto: per ogni dollaro investito, unimpresa petrolifera guadagna 10 dollari ha detto nel maggio del 2002 Roberto Maella, funzionario della Repsol YPF in Bolivia.
La Bolivia, il paese più ricco del continente per risorse naturali, ma con un indice crescente di estrema povertà, in questi giorni di luglio occuperà molto spazio nella stampa internazionale per il suo referendum sul gas.
Ecco il documento informativo sul la storia della vendita del gas boliviano.
A cura del Centro de Documentación e Información Bolivia - Cedib
Traduzione di Giovanna Vitrano per Selvas.org
ULTIME:
Appello pronunciamento sul Referendum dell'Assemblea Permanente Diritti Umani
(>Este articolo, tambien original en español)
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:: (04/07/2004) BOLIVIA :
E possibile la nazionalizzazione del gas?
Domenica 18 luglio, in Bolivia, si voterà per il Referendum sul Gas indetto dal governo? Diverse forze sociali chiamano al boicottagio della consulta, mentre anche il MAS di Evo Morales si dichiara favorevole all'espressione plebiscitaria ma solo se si modificano i contratti con le multinazionali. E mentre il presidente Carlos Mesa chiama al voto la popolazione, si susseguono le analisi sulla reale nazionalizzazione delle risorse energetiche. Selvas.org riceve e pubblica l'analisi dell'autore del libro "La guerra del Gas' sull'esperienza boliviana.
Di Mirko Orgáz García
Traduzione di Giovanna Vitrano per Selvas.org
ULTIME:
Mesa: "nazionalizzazione responsabile" in Bolivia
(>Este articolo, tambien original en español)
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:: (06/06/2004) BOLIVIA ::
Bolivia, gli avvoltoi volano in cerchio
Gli Stati Uniti chiedono il ripianamento del debito con FMI, BM e BID mentre sempre più circostanziate sono le notizie sullo spiegamento di forze al confine cileno. Sullo sfondo, il gas e il petrolio, il referendum e i conti che non tornano.
"I boliviani devono pagare il debito, se no già conoscono le conseguenze" tuona così l'ambasciatore Greenlee che di storia boliviana ne ha vissuta tanta....
Di Giovanna Vitrano
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:: (24/05/2004) BOLIVIA ::
Referendum sul gas. La Bolivia va alle urne.
Per la prima volta tutto il popolo boliviano è chiamato a rispondere ad un quesito referendario. Mentre si pubblicano le domande cui i boliviani dovranno pronunciarsi in merito al tema del gas, il senato boliviano riconosce limmunità ai militari statunitensi nel Paese. Abbiamo discusso di questi temi con l'Assemblea Permanente Diritti Umani di Bolivia (APDH) e il Prof. Carlos Terrazas.
Di Giovanna Vitrano
DOCUMENTI:
> SEGRETARIO CONFERENZA EPISCOPALE BOLIVIANA: VERGOGNOSA LIMMUNITÀ AI MILITARI USA
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:: (10/05/2004) BOLIVIA ::
Soffiare Gas sul fuoco del caos
Ogni ora che passa diventa sempre più preoccupante la già instabile situazione in Bolivia. La nazione andina è a un passo dal caos generale che sarebbe funzionale alla teoria della "mano forte" militare che garantisca la sicurezza nazionale. Il presidente Carlos Mesa è oramai oggetto di critiche, oltre che dai sindacati e dai leader indigeni, anche dai vertici delle Forze Armate. Le enormi riserve di gas sono ancora la miccia che rischia di far esplodere la Bolivia.
Ma a differenza della rivolta popolare dello scorso ottobre che dimostrò la compattezza della protesta, ora in Bolivia si aprono scenari di guerra civile e scontri etnici.
Di Giovanna Vitrano
DOCUMENTI:
> Appello Associazione Ingegneri Petroliferi e Geologi di Bolivia
> Appello Manifiesto por Bolivia da Barcelona
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:: (21/04/2004) BOLIVIA ::
La guerra del gas non è finita
Nonostante sembra che non succeda niente, tra le strade boliviane la gente avverte una strana elettricità nellaria. E non è certo odore di tempesta: è puzza di guerra.
Di Giovanna Vitrano
:: ULTIM'ORA - 22/04/2004 ::
La Coordinadora del gas chiama alla resistenza civile
..."resisteremo tutti insieme con il popolo, e se sarà necessario metteremo in gioco anche le nostre vite |
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:: (04/03/2004) BOLIVIA ::
Bolivia, la quiete prima della tempesta?
Sembra che il paese viva un momento di stallo. Sembra.
Perché a guardare il panorama complessivo ci si rende conto di quanto grande sia il pericolo che lo Stato andino sta correndo. A cominciare da una improbabile invasione di terroristi raccontata a bassa voce tra i corridoi dellintelligence statunitense, per finire al prossimo aumento del pane.
Di Giovanna Vitrano
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:: (08/02/2004) BOLIVIA::
Il "Caso Diodato",
l'italiano più famoso in Bolivia
Lintelligence boliviana impegnata nella ricerca delle tracce lasciate da Marco Marino Diodato, evaso dal carcere di Palmasola Santa Cruz- la mattina del 31 gennaio.
Accusato nel 1999 di una decina di capi dimputazione, assolto per non aver commesso i fatti un anno dopo, limprenditore era ancora in carcere. I giudici che lo avevano scagionato sono finiti immediatamente sotto inchiesta: il loro verdetto importunava lambasciata americana.
INCHIESTA per Selvas.org di Giovanna Vitrano
Documenti: Gli interventi alla Camera e al Senato
della Repubblica Italiana
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:: (01/02/2004) BOLIVIA ::
I "miracoli" di Carlos Mesa
Il nuovo presidente boliviano ha presentato il suo piano economico, una serie di decreti che, dovessero essere accolti dal parlamento, avrebbero il proprio peso allinterno dei giochi economici dellAmerica Andina. Ma gli effetti della nuova cura sembrano essere a lungo termine. Ora, anche in Bolivia, assisteremo invece agli effetti indesiderati del "fungo killer"
Di Giovanna Vitrano
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:: (04/12/2003) BOLIVIA ::
Non si fermano i giochi in Bolivia
Dopo la guerra del gas, la Bolivia non trova pace. Gonzalo Sanchez parla di colpo di stato organizzato dai guerriglieri peruviani e colombiani con la strategia fornita dal governo libico, mentre viene fuori che il giorno prima di rassegnare le dimissioni lex presidente si è assicurato, per così dire, un suo personale posto a tavola alla mensa boliviana.
Le analisi di Giovanna Vitrano e Cristiano Morsolin
:: BOLIVIA DOCUMENTI::
A completamento della copertura informativa mantenuta da Selvas.org sulla Crisi boliviana offriamo un'importante selezione di documenti e analisi dei Movimenti NATs, popolari e indigeni della Bolivia
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:: (11/11/2003) DOSSIER BOLIVIA ::
Il germe della guerra civile
La Bolivia è sempre più lago della bilancia in un subcontinente scosso dagli interessi economici delle superpotenze rimaste. Ma il suo popolo ha dimostrato di saper dire basta, una reazione che potrebbe costare cara, molto cara. E la campagna massmediatica che prepari il terreno è cominciata. Da Washington.
Una approfondita analisi di Giovanna Vitrano
DOCUMENTO: Bolivian Instability Could Force U.N. Intervention
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:: (27/10/2003) DOSSIER BOLIVIA ::
La guerra è finita.
E la Bolivia?
Cosa è rimasto dopo una settimana di rivolta popolare? E' cambiato il governo. Ma è anche cambiato il modo di guardare alla Bolivia?
E, soprattutto, la Bolivia esiste o no?
Una approfondita analisi di Giovanna Vitrano
Siamo tutti "Alteños"
Bolivia: cacciato il Presidente,
inizia una nuova epoca
L'analisi, con gli occhi e il cuore di un intellettuale boliviano, del grande cambiamento che non può dimenticare il dolore di un popolo ferito
da La Paz Jorge Viaña (en español)
I discorsi del Presidente Mesa
Il discorso alla Nazione 17 ottobre 2003 Il discorso alle Forze Armate 19 ottobre 2003
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:: (17/10/2003) SPECIALE BOLIVIA ::
E tempo di democratura?
Si è dimesso il presidente boliviano Gonzalo Sanchez de Lozada. L'ex presidente "gringo" soggiorna a Miami, Florida, in compagnia tra gli altri del ex ministro della difesa Carlos Sánchez Berzaín.
Il paese, che continua a dirsi democratico adesso è nelle mani di Carlos Mesa Gisbert, il vicepresidente dissociato, pronto a tutto pur di riportare la nazione allordine.
Ma il malcontento di Washington, che non lo vede di buon occhio, potrebbe far tornare nelle strade, come ai tempi della dittatura, la legge marziale e i militari. Boliviani o americani che siano.
Di Giovanna Vitrano
L'ultimo discorso di "Goni"
In spagnolo, il testo del discorso ufficiale di rinuncia del Presidente boliviano delle 21:40 del 17 ottobre 2003.
A las cinco de la tarde...
Cronologia degli ultimi accadimenti dalle ore 17:00 alle ore 22:00
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:: (14/10/2003) SPECIALE BOLIVIA ::
Bolivia: è cominciata la guerra civile. Linsurrezione popolare divide il governo
(Lunedì 13 ottobre, allindomani della strage a El Alto )
Ecco la cronaca della successione degli eventi che hanno tramutato la democrazia militarizzata della Bolivia in una guerra civile di fatto. Una guerra che nessuno vuole vedere e riconoscere. Denunciamo alla gente onesta di tutto il mondo che nei prossimi giorni si verificherà un nuovo tipo di massacro, un massacro pianificato e sistematico, su larga scala e con il consenso del governo statunitense e dellOrganizzazione degli Stati Americani.
Da La Paz - per Selvas.org
Jorge Viaña - Intellettuale boliviano
(Versione italiana di Traduttori per la Pace)
Oscar Olivera: "Companeros de Italia..."
Lettera dalla Bolivia di Oscar Olivera
Secretario Ejecutivo, Federación de Trabajadores Fabriles de Bolivia - Leader della "Guerra de l'Agua di Cochabamba" del 2000
Amnesty International
fortemente preoccupata per la situazione dei diritti umani in Bolivia
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 Crisi boliviana in flash
Aggiornamenti giorno per giorno
Mercoledì 15 ottobre 2003
Martedì 14 ottobre 2003
Lunedì 13 ottobre 2003
>> RadioErbol notizie in diretta sulla Bolivia
(RealAudio) Collegati ora! 
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:: (13/10/2003) SPECIALE BOLIVIA ::
Carri armati a El Alto
E esplosa sabato notte la guerra per il gas in Bolivia. In tre giorni di scontri si registrano oltre 20 morti e un centinaio di feriti. Il governo ha rinunciato, lunedì mattina, al progetto per lesportazione del gas, ma il popolo boliviano chiede a tutti i costi le dimissioni del presidente Gonzalo Sanchez de Lozada, chiamato Presidente assassino
Di Giovanna Vitrano
"GUERRA DEL GAS": GLI INTERESSI IN GIOCO
Da MISNA, il documento dei Movimenti Boliviani
È il gas, di cui la Bolivia è ricca (727,2 miliardi di metri cubi stimati nel 2002), a rappresentare la chiave di volta dellattuale crisi che sconvolge il Paese andino. Oltre al gas, però, altri attori principali per spiegare quanto sta accadendo nello Stato andino sono: il presidente della Repubblica, Gonzalo Sánchez de Lozada (...)
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:: (24/09/2003) SPECIALE BOLIVIA ::
Bolivia, di tragedia in farsa
Nove morti e venti feriti dopo gli scontri tra civili e militari a Warisata, nellaltopiano paceño. Il governo afferma di essere a caccia di una organizzazione terroristica che aveva il suo quartier generale allinterno delluniversità cittadina. Ma le troppe contraddizioni tra le dichiarazioni a caldo e quelle rese dopo gli scontri fanno pensare a scenari ben più preoccupanti.
Di Giovanna Vitrano
Il Jacha Omasuyos si espande
(...due giorni dopo l'inizio della sollevazione aymara)
Da tre anni, in questo vasto territorio, che presenta il clima più mite della zona lacustre e una delle densità più alte dell'altipiano, si stanno scrivendo le pagine più drammatiche del progetto di autodeterminazione aymará degli ultimi tempi. L'articolo di un intellettuale boliviano vicino ai movimenti sociali.
Da La Paz Jorge Viaña - (Versione italiana di Stefania M. Ciminelli per i Traduttori per la Pace)
DOSSIER SPECIALE BOLIVIA
Esercito, pensaci tu
Sfuggita al segreto di stato, linformativa 200-102-857 del marzo 2002, relazionava dettagliatamente Colin Powel, braccio destro di George W. Bush, sui mezzi, sugli uomini e sui fondi forniti dagli Stati Uniti alla Bolivia. Linformativa è stata redatta dallallora responsabile del Nas statunitense presso lambasciata nel paese andino e suggerisce un increscioso sospetto circa la reale autonomia dellesercito boliviano.
Di Giovanna Vitrano
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:: (30/08/2003) BOLIVIA ::
Gli schiavi esistono ancora in Bolivia.
Nel secondo millennio, la Bolivia continua ad usare la schiavitù come reperimento di mano d'opera gratuita. Una storia di ordinaria miseria e violenza che non trova interlocutori capaci di interrompere questa pratica. La pressione sociale, nella nazione andina, è al limite dell'esplosione. Si preparano grandi mobilitazioni di piazza, e il Paese si prepara a tornare alla militarizzazione vecchio stile pur di garantire riforme economiche imposte e contratti convenienti ai soliti noti. Bolivia "schiava" e schiavista contemporaneamente.
Di Giovanna Vitrano
DOCUMENTI: Accordo Bolivia - U.S.A. sulla protezione ai militari
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:: (01/07/2003) BOLIVIA ::
BOLIVIA GAMES:
lezioni di strategia
Come si studia la storia per meglio comprendere ciò che accade, allo stesso modo qualcuno ha pensato di studiare lattualità per disegnare quello che accadrà. E non si parla di fantascienza
Fino a qualche mese fa, l'idea di una stanza - a Washington o al Pentagono - in cui veniva disegnato a tavolino il futuro di un intero Paese straniero ci avrebbe fatto sorridere. (...) Questo fino a qualche mese fa. Oggi non ne siamo più sicuri. Perché oggi sappiamo che un ufficio di questo tipo, una stanza in cui si decide il futuro di un paese, esiste per davvero. (Continua ->)
Di Giovanna Vitrano
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:: (03/04/2003) BOLIVIA ::
Scompiglio preventivo
In Bolivia cè scompiglio. Non cè struttura sociale che mantenga un equilibrio capace di garantire la democrazia nel paese. Sotto la minaccia di un golpe primaverile.
Il messaggio di avvertimento dell'Ambasciatore U.S.A. David Greenlee e la lettera di sfogo del tenente colonnello dell'esercito Gilberto Ugarte.
Di Giovanna Vitrano
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 :: (22/03/2003) DOSSIER ENERGIA ::
Petrolio e gas in Bolivia: condanna a morte per troppa ricchezza
Ci sono almeno 80 trilioni di piedi cubici di gas e ben 1.400 milioni di barili di petrolio nascosti nel sottosuolo boliviano. Sono questi i dati trapelati dal Ministero per le Risorse Idrocarburifere, dati che possono essere letti solo per difetto. Ma le importanti riserve energetiche non fanno certo la felicità del popolo boliviano, anzi fanno temere, e forse a ragione, una maggiore prospettiva di neo-colonizzazione economica. E la nazionalizzazione delle fonti energetiche non è prevista nel Plan Bolivia voluto dagli Stati Uniti.
Di Giovanna Vitrano |
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 :: (17/02/2003) BOLIVIA ::
Il gattopardo d'oltreoceano
Cambiare tutto per non cambiare nulla. E questo il risultato di due giorni di fuoco, di una veloce rivolta popolare che ha allungato lelenco delle vittime per la democrazia in Bolivia senza riuscire ad ottenere nulla di più.
Se la matematica non è unopinione
Di Giovanna Vitrano
Documento: L'appello di Amnesty International
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 :: (14/02/2003) BOLIVIA ::
Ricetta FMI:
leggere attentamente le avvertenze
Guerra civile in Bolivia? Non esattamente. Questa è la conseguenza delle politiche economiche del Fondo Monetario Internazionale. Polizia e Squadre Speciali scendono in piazza contro l'ennesimo taglio salariale imposto dal governo di Sanchez de Lozada. Con loro si schiera tutta la società civile boliviana. Il governo manda l'esercito e i carri armati. Una ventina i morti ufficiali nelle prime 24 ore di scontri in tutto il paese. Oltre cento i feriti.
Di Giovanna Vitrano
Documento: il messaggio del Presidente della Repubblica
Gonzalo Sánchez de Lozada
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 :: (11/02/2003) BOLIVIA ::
La mira sopra gli spari
Dopo i cocaleros, gli indigeni "sin tierra" e i pensionati anche la polizia protesta, con ammutinamenti, per i tagli generalizzati agli stipendi. Continuano in questo scenario di agitazioni i tavoli di trattative con il governo e si fa il bilancio di un inizio di anno drammatico. In quattordici giorni di proteste ci sono stati 11 morti: una carneficina maggiore del tristemente famoso "settembre nero di Hugo Banzer" che causò la morte di sette morti. La spirale di violenza pare solo congelata come le proteste di tutti i settori sociali, e intanto si punta il dito contro le organizzazioni non governative accusate adirittura di "distribuire armi".
Di Giovanna Vitrano
Lettera aperta all'Ambasciatore: Fermate la violenza e il silenzio
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 :: (18/01/2003) BOLIVIA ::
Reclamano diritti, rispondono pallottole
La gente chiede terra, acqua e lavoro. Il governo risponde con linvio di 7000 militari. La società civile si mobilita, cinque contadini vengono uccisi da armi da guerra e oltre 400 arrestati. Amnesty International richiama il presidente al rispetto delle leggi che difendono i diritti umani. L'Assemblea Permanente per i Diritti Umani in Bolivia, in due comunicati chiede l'appertura del dialogo tra governo e socità civile, ma fermando prima la militarizzazione e la violenta repressione accertata lungo le strade in rivolta del Paese.
Di Giovanna Vitrano
Fermate la militarizzazione: le denuncie dell'Assemblea Permanente Diritti Umani in Bolivia
Comunicato Stampa - APDH di Bolivia
Bolivia : coca o morte
Da Econoticiasbolivia.com - Agencia Independiente de Prensa
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 :: (10/01/2003) BOLIVIA ::
Tropico militarizzato
Il 2003 per la Bolivia non poteva iniziare con delle premesse peggiori.
Un ondata di proteste attanaglia il Paese e promette di paralizzare l'attività produttiva occupando le strade principali. Le repressioni non si fanno attendere e rispunta l'incubo violento della polizia speciale che spazzò le proteste campesine del 2000. Questa volta, forse, meglio addestrata. Negli stessi giorni il nuovo ambasciatore USA, David Greenlee, presenta le sue credendiali a La Paz. Ma questa volta gli avvisi sono chiari: "i diplomatici devono evitare di immischiarsi negli affari interni del Paese". Di Giovanna Vitrano
Conflitti sociali prostrano la Bolivia
Pensionati come zerbino umano
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 (08/12/2002) :: BOLIVIA ::
Un Premio per l'ALCA
Se sei un paese povero ma ricco di risorse naturali puoi partecipare al nuovo gioco degli Stati Uniti. In palio 5 miliardi di dollari. Ma per vincere devi convertirti ai principi economici del libero mercato. E continua a mancare un accordo tra il governo boliviano e i cocaleros. Il governo di Sanchez de Lozada chiede una commissione estera di esperti per valutare l'uso popolare della foglia di coca. Evo Morales Ayma proclama il blocco di tutte le strade il prossimo 6 gennaio. E gli Stati Uniti, per la prima volta, ammettono l'impossibilità di sradicare tutta la coca del Chapare.
Di Giovanna Vitrano
Dalla coca al parlamento - Intervista a Evo Morales
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 (18/11/2002) :: BOLIVIA ::
Gigante, pensaci tu!
La Bolivia come banco di prova della corte a porte chiuse che sarà chiamata a decidere in merito alle controversie interne all'ALCA. Mentre il presidente Goni Sanchez riesce a far passare i suoi primi tre mesi di "reggenza" senza prendere neppure una sola decisione. Di Giovanna Vitrano
È tempo di aprire le corti segrete del commercio
Gigantesca manifestazione contro le misure del governo, l'ALCA, gas e coca
Evo Morales restituisce i soldi della campagna elettorale e si pronuncia contro l'ALCA
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 (24/10/2002) :: Bolivia ::
Le parole boliviane e le azioni degli Usa
La delusione per un nuovo corso politico mancato inizia a lasciare i primi segni. La "generazione sandwich" minaccia il suicidio di massa e in Chapare si spara per un insulto. Ma a mettere tutto a posto ci pensa la Casa Bianca che manda a La paz un inviato molto speciale, Otto Reich. di Giovanna Vitrano
La pressione USA asfisia il dialogo sulla coca
Da Econoticiasbolivia.com - Agencia Independiente de Prensa
Breve scheda su Otto Reich > I Link e il curriculum sul Segretario di Stato USA per il Latinoamerica
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 (12/10/2002) BOLIVIA
Le regole della democrazia
La Bolivia a lezione di libertà studia le regole fondamentali per essere eletto paese democratico e viene promosso. Anche se tra le campagne si continua morire negli scontri tra militari e cocaleros
di Giovanna Vitrano
La nazione clandestina, l'altra Bolivia, sconosciuta, alla conquista del potere
Da ADITAL Intervista al leader del MAS, Evo Morales.
La violenza riapre il confronto tra cocaleros e governo Da ADITAL - Un approfondimento della giornalista Vania Solares di econoticiasbolivia.com
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 BOLIVIA (05/08/2002)
Bolivia ha il suo ennesimo
Bis-Presidente
Dopo una seduta di 25 ore, il Congresso de La Paz elegge Gonzalo Sanchez de Lozada del partito di centrodestra MNR. Vincente la coalizione con il partito di centro-sinistra MIR, con quello di centro UCS e con quello di destra ADN. Ma il 157° Congresso si presenta ricco di luci,ombre e particolari ostacoli: a partire dalle lingue "preispaniche" e dall'uso della foglia di coca nel palazzo di Governo.
Di Giovanna Vitrano
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 Bolivia (11/07/2002)
:: SPECIALE ELEZIONI ::
Il golpe democratico degli indios e la risposta di Golia
Il risultato elettorale in Bolivia scardina quello che era lordine costituito, aprendo il paese a scenari inaspettati. E se dal Sud echeggiano le grida di vittoria di Evo Morales e del suo partito, dal Nord iniziano a soffiare caldi venti di rivalsa.
Per Selvas.org Giovanna Vitrano
I risultati elettorali percentuali e numero di eletti
I partiti principali - le schede dei principali raggruppamenti politici in Bolivia
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 Bolivia (9/07/2002)
:: DOSSIER VENE APERTE ::
La nuova "guerra sporca"
Dopo aver combattuto e vinto la guerra dellacqua nel 2000, la Bolivia si trova a dover combattere contro il gigante statunitense Bechtel. Chiede 25 milioni di dollari di risarcimento allo stesso popolo che non volle pagare lacqua a un prezzo triplicato Per Selvas.org Giovanna Vitrano
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 Bolivia (27/06/2002)
Si cambia per non cambiare nulla?
In un clima da "coprifuoco", domenica 30 giugno, si svolgeranno in Bolivia le prime elezioni presidenziali post-Banzer. Ad alimentare la tensione sociale non ci sono soltanto dubbi sull'organizzazione elettorale. Gli appelli e le denuncie di Amnesty International, la "scoperta" del prestigioso Washington Post dell'esistenza di truppe armate USA nella guerra contro i campesinos e le minacce dell'ambasciatore Statunitense in Bolivia rischiano di minare la già fragile democrazia del Paese andino. Per Selvas.org Giovanna Vitrano
Amnesty International: Le elezioni sono un occasione per il cambiamento: basta con le torture
L'ambasciatore USA: pronto a ritirare gli aiuti economici se i boliviani votano Evo Morales.
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 Bolivia (20/06/2002)
Il prezzo della schiavitù
Diventare schiavi costa. Costa petrolio e gas naturale, risorse minerali e eccezionali biodiversità. Niente catene per i popoli dell'America Latina, ma -come sta accadendo anche in Bolivia- diritti che si trasformano in pericolosi doveri mentre i marines statunitensi si preparano, ufficialmente, a "salvaguardare la sicurezza, l'ambiente e lo sviluppo" di tutto il continente andino. Per Selvas.org Giovanna Vitrano
Speciale Perù: Proclamato lo stato d'emergenza a Arequipa
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 Bolivia (12/06/2002)
Tutti i nodi del cappio
Marce e scioperi si abbattono sul paese andino come una valanga quando mancano pochi giorni alle elezioni generali. E mentre i politici tengono i loro comizi, i boliviani lottano per non essere strangolati dalle corde che serrano loro la gola.
Per Selvas.org Giovanna Vitrano
Rapporto AMNESTY INTERNATIONAL 2002 sulla Bolivia
Lettere dalla Marcia per la Dignità: in 2.000 verso La Paz
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 Bolivia (30/05/2002)
Suicidi "preterintenzionali"
Commandos di poliziotti privati pestano a morte ragazzini, "dalmatas" sguinzagliati contro quanti non posseggono documenti, bambini che si suicidano sniffando colla. E nel frattempo c'è chi - maestro nel gioco delle tre carte -assesta il colpo di grazia all'economia andina, rea di esportare acciaio e metalli prezioni negli Stati Uniti. Di Giovanna Vitrano |
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 Bolivia (10/05/2002)
In Bolivia è tempo di pulizia
Mentre vengono alla luce strane operazioni di "pulizia" tra le strade di La Paz, muore l'ex dittatore ed ex presidente Hugo Banzer Suarez. In un paese che si illude di aver imboccato la strada verso lo stato di diritto, si costruiscono strade verso l'inferno della peggiore globalizzazione.
Per Selvas.org Giovanna Vitrano
La biografia di Hugo Banzer Suarez
Bambini: mano d'opera a basso costo
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 BOLIVIA (10/04/2002)
A.A.A. PAESE VENDESI
"Completo di 8 milioni di abitanti, petrolio, gas e risorse minerarie, ottimo clima, varietà di ecosistemi, tasso di descolarizzazione elevato. No sbocco a mare. Sconto per multinazionali e organizzazioni trasnazionali". Ecco in alcuni punti, suggeriti dal Premio Nobel per l'economia 2001 Joseph Stiglitz - economista capo della Banca Mondiale - l'offerta di "vendita coatta" da parte del Fondo Monetario Internazionale. Di Giovanna Vitrano
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 BOLIVIA (2/04/2002)
Glassnost boliviana
Lotta alla corruzione negli enti pubblici, e tanta voglia di mostrare trasparenza. Gli insegnanti scioperano per lo stipendio da fame? Sostituiteli! Il governo Quiroga si prepara alle prossime elezioni, ma soprattutto sfrutta il vuoto di potere lasciato dal generale Hugo Banzer Suarez ormai malato in stato terminale.
Per Selvas Giovanna Vitrano
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 BOLIVIA (12/03/2002)
:: PLAN CONDOR ::
Niente estradizioneper Banzer.
La Corte Interamericana per i Diritti Umani condanna la Bolivia per la sparizione di José Carlos Trujillo Oroza e la obbliga a recuperare le spoglie dei desaparecidos
Il partito di maggioranza fa quadrato attorno all'ex presidente malato, ma non riesce ad annullare il mandato di cattura dell'Interpol
ALCUNI DOCUMENTI dall'"Archivio del Terrore" Di Giovanna Vitrano
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 BOLIVIA (16/02/2002)
Campesinos, cocaleros
e giochi di potere
Il presidente "Tuto" Quiroga vola a Washington e tratta di accordi significativi per la cooperazione tra i due Paesi. Mentre la Bolivia, in ginocchio economicamente sospende solo momentanemente la sua collera. Ma questi "sono solo segnali del rafforzarzamento di una democrazia". Di Giovanna Vitrano
Aspettando i mille trattori arrivano 24 camion con ribalta. Meglio di niente. Di Martin E. Iglesias
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BOLIVIA (12/02/2002)
L'amaro accordo
(Coke and Yungas)
Il patto del governo con i cocaleros non soddisfa tutti. I campesinos del "Malku" proseguone nei loro blocchi sulle strade intorno a La Paz, in attesa che il governo compia i precedenti accordi. Ma anche gli "amici nordamericani" non vedono di buon occhio il rinvio delle leggi restrittive al commercio della coca. Di Giovanna Vitrano per Selvas.org
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BOLIVIA (10/02/2002)
Quanto vale l'accordo di carnevale?
Appena in tempo per scongiurare il blocco di tutte le strade durante le celebrazioni del carnevale boliviano, il governo di La Paz ha firmato un patto con i cocaleros dopo una riunione fiume durata quasi 20 ore. Di Martin E. Iglesias
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BOLIVIA (07/02/2002)
La causa e l'effetto
Dai blocchi stradali alla crisi economica. Le pietre non sono solo il simbolo di protesta verso uno stato che non dialoga. Rischiano di fare esondare il malcontento sociale gia sull'orlo di una crisi. Di Giovanna Vitrano per Selvas.org
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 BOLIVIA (05/02/2002)
Evo, solamente un "ex leader"?
Evo Morales Ayma, leader sindacale del movimento dei cocaleros sta attuando da due settimane uno sciopero della fame chiedendo di riaprire il dialogo con il governo. La Chiesa Cattolica insiste per un confronto e un tavolo di trattative. Per il governo boliviano, l'ex deputato espulso dal parlamento, ora è solo un "narcotrafficante". Di Giovanna Vitrano
DOCUMENTI (in italiano trad. a cura di maromagio):
Cosa c'è dietro la sospensione dei diritti parlamentari?
Il soppruso su Evo Morales sveglia coscienza della popolazione boliviana
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 BOLIVIA (04/02/2002)
Violenze quotidiane
All'alba di una nuova ondata di mobilitazioni sociali, la Bolivia si scopre più violenta e repressiva che mai. Non avendo dal Governo la prospettiva di un futuro dialogo i contadini, i "cocaleros", gli studenti, i lavoratori e persino i "senza terra" si ritrovano accumunati nella protesta. Ecco il punto sulla complicata situazione nel paese andino. Di Giovanna Vitrano |
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 BOLIVIA (01/02/2002)
Polveriera Bolivia
Trasuda da ogni parola, emerge chiara dagli stessi silenzi che interrompono gli slogan, le urla, le richieste lanciate sugli scudi della polizia militare. E' la rabbia della gente di Bolivia, in attesa solo di una scintilla per dar fuoco alle polveri. Di Giovanna Vitrano per Selvas.org |
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 BOLIVIA (24/01/2002)
Nuovo ordine: arrestare
le coltivazioni di coca
Sette morti e centinaia di feriti. Torna la violenza per la coca nel Chapare. La battaglia dei cocaleros per la riapertura di un "mercato comunale" a Sacaba, dura quattro giorni. Per le centinaia di persone arrestate Amnesty International chiede al governo boliviano di non calpestare i diritti umani.
A cura Martin E. Iglesias |
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 PLAN CONDOR - Gli archivi del terrore e la tortura del silenzio
Il giudice argentino che ha richiesto il mandato di cattura internazionale per l'ex presidente della Bolivia Hugo Banzer Suarez e la sua estradizione in Argentina ha ultimato il suo mandato. E il Presidente della Corte Suprema boliviana si dimette "a sorpresa".
A cura di Giovanna Vitrano
Banzer deve rispondere della scomparsa di 6 persone
La lunga lista dell'Assemblea Permanente
Il Coordinamento del PLAN CONDOR made in CIA
ALCUNI DOCUMENTI dall'"Archivio del Terrore"
La rinuncia della Corte Suprema, il Trattato di Montevideo
e Amnesty International
A cura di Giovanna Vitrano (07/01/2002)
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 BOLIVIA - Banzer al capolinea del Plan Condor
Il giudice federale argentino Rodolfo Canicoba Corral ha richiesto lo scorso 26 dicembre un mandato di cattura internazionale per l'ex presidente della Bolivia Hugo Banzer Suarez e la sua estradizione in Argentina.
Richiesta dell'INTERPOOL Argentina alla Boliva
INTERVISTA a Hugo Banzer Suarez
Breve biografia del Generale
INTERVISTA al giudice R. Canicoba Corral
IN ITALIA ci sono prove contro il Generale
A cura di Giovanna Vitrano (29/12/2001)
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BOLIVIA - L'arte del discredito - I cocaleros marciano per l'immunità di Evo Morales Ayma.
La difesa del cato di coca passa in secondo piano. I produttori di coca del tropico del Cochabamba romperanno la tregua natalizia e manifesteranno con ogni metodo di pressione contro il licenziamento dal Parlamento del deputato cocalero Evo Morales, perché così potrebbe essere giudicato secondo procedimenti ordinari come mandante di vari delitti
Il caso Huanca finirà negli archivi militari
La morte del dirigente sindacale di Chimoré, Casimiro Huanca, non ha fatto molti progressi con la giustizia ordinaria mentre i tribunali militari sono andati in vacanza fino al 2 gennaio. (19/12/2001)
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BOLIVIA - La giustizia militare.
L'inchiesta sull'omicidio del leader 'cocalero' Casimiro Huanca, ucciso la scorsa settimana da colpi di arma da fuoco esplosi da un soldato a Chimoré (Chapare), sarà affidata - come ci si attendeva - ad un tribunale delle forze armate. Lo ha confermato lo stesso comandante in capo delle armate boliviane, generale Alvin Anaya, precisando che è stato lo stesso presidente Jorge 'Tuto' Quiroga ad escludere la giurisdizione della magistratura civile. (12/12/2001)
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BOLIVIA - (22/11/2001) Tregua nel tropico Cochabambino.
Con la mediazione della Chiesa Cattolica, martedì prossimo si aprirà a Cochabamba il Summit sulla coca e sullo sviluppo alternativo cui parteciperanno dirigenti cocaleros, rappresentati dello Stato, e osservatori. Questo il risultato dell'incontro svoltosi a Shinahota, una cittadina a 180 chilometri ad est di Cochabamba, tra Leopoldo Fernández, ministro del Governo, Oscar Guillarte, ministro della Difesa, Evo Morales e i cocaleros.
(22/11/2001)
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 BOLIVIA - Forse un tavolo di pace in Chapare
all'ombra di dollari e pallottole
Mentre si annuncia la mediazione della Chiesa cattolica, per la pace sociale nel tropico dI Cochabamba, forze regolari dell'esercito sono entrate in conflitto con un gruppo di cocaleros. Lo scontro si è concluso con la morte di tre persone e con il ferimento di altri 18 civili. Nelle stesse ore, il governo americano stanzia altri 86 milioni di dollari per la lotta al narcotraffico in Bolivia.
(16/11/2001)
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 BOLIVIA -Strage di Sin Tierra nel Pananti. Il governo accusa militari e polizia, e arresta i contadini
Nella provincia del Gran Chaco i paramilitari armati dai latifondisti sparano sui contadini del movimento Sin Tierra ucciddendone 5 e ferendone almeno 20.
(09/11/2001)
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 BOLIVIA -Presidio dei cocaleros blocca la quasi totalità del traffico
Paralizzata la strada Cochabamba-Santa Cruz, il governo perde il controllo della situazione per gli sporadici blocchi effettuati dai cocaleros nel Chapare. Manifestazioni di appoggio ai contadini cochabambini in tutto il Paese: bloccate strade nello Yungas e manifestazioni a La Paz.(06/11/2001)
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BOLIVIA -Nel tropico di Cochabamba vigilia arroventata tra militari e cocaleros
Circa 5 mila effettivi, tra polizia e soldati dellesercito, hanno avuto istruzioni di usare la forza per evitare che loccupazione della strada Cochabamba-Santa Cruz si realizzi e per questo già da qualche giorno stanno pattugliando le zone 24 ore su 24. (05/11/2001) |
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 BOLIVIA -Cresce il clima di guerra e di tensione in Chapare
Mentre il governo boliviano a parole sdrammatizza la situazione, nei fatti completa i piani di militarizzazione nel Chapare inviando nuovi contingenti. I cocaleros sono decisi a mantenere fede alla promessa di blocco della grande strada Cochabamba-Santa Cruz per il giorno 6 novembre. E intanto le gravi dichiarazioni dei dirigenti delle federazioni contadine aumentano il fermento.. (04/11/2001)
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BOLIVIA - I Sin Tierra boliviani pronti a mobilitazioni se non ci sarà la riforma agraria.
Il movimento è stanco di negoziare e firmare accordi che non vengono rispettati, e intanto in alcune zone del paese aumenta il livello dello scontro. (31/10/2001)
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