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| :: DOSSIER :: |
:: (08/06/2004) DOSSIER ENERGIA ::
SPECIALE ACQUA
Aguas Andinas: il malaffare dell'acqua
Si sono concluse le "celebrazioni" della giornata mondiale dell'acqua indetta dall' O.N.U. per il 22 marzo, ma quasi in nessun Paese le autorità governative hanno mostrato una vera volontà di tenere l'acqua fuori dagli schemi mercificanti del neoliberismo, che la vogliono invece come semplice risorsa economica e speculativa. In tal senso è utile ricordare i numerosi casi in cui "l'affare dell'acqua", ossia la sua privatizzazione, abbia visto in modo molto chiaro la complicità delle stesse autorità politiche con grandi aziende transnazionali, come ad esempio nel caso molto recente di "Aguas Andinas" in Cile.
Di Umberto Bandiera |
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:: (26/04/2004) DOSSIER ENERGIA ::
SPECIALE ACQUA
La settimana dell'acqua in Brasile
Con le sue immense riserve idriche e il "polmone" amazzonico, il Brasile è entrato negli ultimi anni fra i paesi maggiormente coinvolti nelle politiche di riordino della gestione delle acque, in atto del resto in tutto il globo; dopo vari annunci più o meno chiari sul destino della stessa Amazzonia, il violento impatto ambientale del programma "Avança Brasil" del 2000 e una politica di apertura ai capitali esteri fin troppo deregolamentata, con il governo Lula le aspettative per una reale difesa delle risorse naturali brasiliane si è fatta molto forte.
Di Umberto Bandiera |
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:: (22/03/2004) DOSSIER ENERGIA ::
SPECIALE ACQUA
Pianeta H2O
22 marzo, Giornata mondiale dell'acqua. Le Nazioni Unite hanno deciso di dedicare la giornata al tema del rapporto tra acqua e disastri. I cambiamenti climatici causano numerose vittime ed enormi danni economici.
Ma è ancora l'accesso all'acqua il vero flagello umano e la tendenza a privatizzare le risorse primarie ne amplifica la portata. Creare responsabilità e partecipazione della società in difesa dell'acqua come diritto fondamentale è un piccolo passo che offre grandi risultati. Ne abbiamo parlato con Rosario Lembo, segretario generale del Comitato Italiano per il "Contratto Mondiale per l' Acqua".
di Umberto Bandiera
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:: (07/03/2004) DOSSIER ENERGIA ::
SPECIALE ACQUA
I nuovi Conquistadores
La "Envencible Armada" del XXI secolo muove le sue flotte di banche e cordate di multinazionali per il possesso delle ultime risorse. Equipaggiate di accordi multilaterali e organismi internazionali, al motto di "uno per tutti e tutto per uno", puntano alla privatizzazione dello scacchiere planetario. Ma il gigante ha i piedi d'argilla e sull'acqua rischia di crollare
di Umberto Bandiera
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:: (26/02/2004) DOSSIER ENERGIA ::
SPECIALE ACQUA
Disputa per loro azzurro
La presunta attività di gruppi terroristici nel territorio della Triple Frontera, che unisce lArgentina, il Brasile e il Paraguay, è stato il pretesto degli Stati Uniti per intensificare la propria presenza militare nella regione ed ottenere il loro reale obiettivo: impadronirsi del sistema acquifero Guaraní, la riserva dacqua più importante del mondo, condivisa tra le tre nazioni.
della Prof.Elsa M. Bruzzone - (CEMIDA)
Con il consenso dell'autrice per Selvas.org
Traduzione di Loredana Stefanelli e revisione di Daniela Cabrera - di Traduttori per la Pace
INFOGRAFICA: Poster sull'Acqua en español
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 :: (20/03/2003) DOSSIER ENERGIA ::
Acqua: proprietà privata, vietato laccesso.
"Nel prossimo secolo le guerre scoppieranno per l'acqua, non per il petrolio o per motivi politici", ha sostenuto nel 1995 Ismail Serageldin, vicepresidente della Banca Mondiale.
I dati diffusi dallOrganizzazione Mondiale della Sanità sembrano avvalorare quella previsione, con circa 1,5 miliardi di persone a cui è negato laccesso allacqua potabile. Gli esempi di La Paz e Cochabamba, due tra le più importanti città della Bolivia, risultano emblematici.
E mentre al Forum Mondiale sullAcqua di Kyoto si opta per la privatizzazione, a Firenze si apre il primo Forum Alternativo.
Di Tancredi Tarantino |
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 Bolivia (9/07/2002)
:: DOSSIER VENE APERTE ::
La nuova "guerra sporca"
Dopo aver combattuto e vinto la guerra dellacqua nel 2000, la Bolivia si trova a dover combattere contro il gigante statunitense Bechtel. Chiede 25 milioni di dollari di risarcimento allo stesso popolo che non volle pagare lacqua a un prezzo triplicato
Per Selvas.org Giovanna Vitrano
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